Glenn Gould – Goldberg Variations Aria & Some Canons (Video 1964)

Variazioni Goldberg è oggettivamente un monumento stagliato nell’immenso orizzonte della Musica. Magia pura di geometriche simmetrie, rigorosissima logica di contrappunto, matematico dono di Bach al numero divino…la Trinità. L’ascolto spinge al racconto, a cercare il genio assoluto che compose questa Musica nel 1742  (un anno prima per i puristi). L’aria con 30 variazioni fu commissionata al Compositore da un suo allievo, Johann Gottlieb Goldberg, maestro di cappella a servizio del conte von Keyserlingk. Tutto il contrario della composizione cembalistica per la dura insonnia del nobiluomo nell’anedottistica, l’opera presenta grande complessità d’ascolto e prende origine da una semplicissima aria bipartita, con un basso che procede per valori larghi in un disegno di otto note discendenti. Da quest’aria in forma di sarabanda, nasce un ciclo di variazioni che incide profondamente nella struttura melodica, nello schema ritmico e nel dipanarsi degli intervalli della composizione che, nel suo coronamento dopo la trentesima variazione, ripresenta l’aria, raggiungendo i 32 momenti bipartiti; tanti quante le battute dell’aria stessa. Equazioni musicali di rara complessità, scaturite da una modesta sarabanda. L’opera conosce un’ideale cesura a metà del suo percorso, con l’overture in forma fugata, aderente alla bipartizione che è alla base del ciclo e che in tal modo dà inizio ad un “secondo esordio” nel procedere del racconto. Della fittissima trama di relazioni di cui è intessuta la serie, basti ricordare i 10 segmenti in 3 episodi, dove l’ultimo è costituito da un canone. Si apprezza poi l’uniformità dell’impianto tonale e la grande varietà della scrittura, che fa di questa composizione la summa enciclopedica del suo tempo; “ars et scentia” dell’indiscusso magistero bachiano. E pensare che sulle note di Bach,  Hannibal Lecter – e non solo lui – ha costruito scene d’orrore assoluto… (…)

da “Emozione dal loggione e altri racconti” di Benito Mascitti
Il Torcoliere Editore
2014

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glen gould bach

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