Gong: “Camembert Electrique” (1971) – di Erica Burdon

Daevid Allen lavora in una libreria di Melbourne, sua città natale… quando scopre gli scrittori della Beat Generation e se ne innamora. Affascinato da questa letteratura intraprende un viaggio in Europa. Dopo un breve soggiorno inglese, riprende il viaggio alla volta di Parigi; più precisamente approda al Beat Hotel, nella camera da poco sgomberata da Allen Ginsberg e Peter Orlovsky. Per poter vivere in questa grande metropoli, esegue lavori saltuari ed è mentre fa lo strillone che avviene l’incontro con il compositore Terry Riley. Dopo la pausa parigina, riparte alla volta della Gran Bretagna. Conosce William Burroughs e mette in piedi il Daevid Allen Trio. Lo spettacolo che offrono è musica free jazz intervallata da letture di brani beat. Il batterista del gruppo è il figlio del gestore della locanda che lo ospita: ha 16 anni e si chiama Robert Wyatt. In seguito Daevid incontra Kevin Ayers e Mike Ratledge e nascono i Soft MachinePoi tutto precipita, ma, forse è meglio dire… decolla. Allen viene espulso dalla Gran Bretagna perché il passaporto è scaduto. Torna a Parigi. Siamo ormai nel 1968 e trova una capitale messa a ferro e fuoco dalle contestazioni. Partecipa alle proteste. Durante le manifestazioni regala orsacchiotti alla polizia e recita poesie. Costretto dagli eventi, si rifugia a Maiorca assieme alla cantante Gilli Smyth, divenuta nel frattempo la sua compagna. In Spagna compone il primo album dei Gong: “Magick Brother, Mystic Sister”. Durante gli anni settanta i Gong raggiungono le vette più alte della notorietà, soprattutto nel circuito europeo. Segue l’album “Banana Moon”, con la partecipazione del suo vecchio amico e batterista Robert Wyatt. e inizialmente attribuito ai Gong. Seguirà poi, sempre nel 1971, l’album “Camember Eletrique” registrati con la Band… è invece del 1972 Continental Circus”. Nuovamente  in Francia, i Gong pubblicano nel 1973 la trilogia space progressive detta “della teiera volante”… “Flying Teapot, Angel’s egg e You”. Tutti brani dell’album si avvalgono delle ultimissime tecnologie sonore, proiettando i Gong nell’era dell’elettronica. Questa può essere considerata la fase più incisiva e significativa del gruppo, che non smetterà mai di fare concerti e spettacoli in giro per il mondo, fino a poco prima della malattia di Allen, che non ce la fa più a sostenere la fatica di uno spettacolo dal vivo. Nel 2014 Allen, nonostante sia ammalato, riesce a portare a termine l’ultimo album: “See you”. Come al solito è un disco allucinato che unisce la figura di Dio e quella del Diavolo e in copertina si possono osservare un misto di simboli tra il religioso, l’esoterico e il frick. Il suo cuore ha cessato di battere il 13 Marzo 2015“Camember Eletrique”  fu registrato durante le fasi di luna piena di maggio, giugno e settembre del 1971 in Normandia.

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gong burdon seconda

Lato 1

Radio Gnome Invisible – 0:26.
You Can’t Kill Me – 6:23.
I’ve Bin Stone Before – 4:53.
Mister Long Shanks O Mother / I Am Your Fantasy – 3:41.
DynamiteI Am Your Animal – 4:32.
Wet Cheese Delirium – 0:29.

Lato 2
Squeezing Sponges Over Policemen’s Heads – 0:13
Fohat Digs Holes in Space – 6:24
And You Tried So Hard – 4:39
Tropical Fish / Selene – 7:36
Gnome the Second – 0:26

Daevid Allen (“Bert Camembert”) – Voce e Chitarra, Basso in And You Tried So Hard
Gilli Smyth (“Shakti Yoni”) – Voce
Didier Malherbe (“Bloomdido Bad De Grass”) – Sassofono, Flauto
Christian Tritsch (“Submarine Captain”) – basso, Chitarra in And You Tried So Hard
Pip Pyle – Batteria

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