Angelina Yershova: “Piano Mirage” (2020) – di Gabriele Peritore

Nella vita di un pianista, in questo caso una pianista, non si sa mai quando è la mano che preme i tasti con le dita a creare la melodia o sia il pianoforte stesso a modellarsi incanalando l’emozione del suo musicista. Come nel caso di Angelina Yershova e del suo ultimo progetto discografico, “Piano Mirage” (2020), in cui si instaura una connessione totale tra l’artista e il pianoforte, un dialogo intimo in grado di saper accogliere confessioni irrivelabili e trasformarle in musica. La pianista kazaka ha una storia da raccontare e il suo strumento d’elezione la conduce lungo il sentiero della manifestazione che porta alla realizzazione di quattordici tele sonore. Un torrente emozionale che passa attraverso le sonorità classiche (come d’altronde la severa formazione dell’artista prevede), le sonorità più lievi e libere dell’ispirazione personale, l’improvvisazione a tratti jazz, e poi la pura e semplice capacità di comporre melodie legate alla passione, avvalendosi in alcuni brani del vibrante violino di Manfred Croci. Così i quattordici momenti esclusivamente strumentali assumono i colori delle emozioni, facendo perdere e ritrovare l’ascoltatore nelle stesse. La sensazione di sentire la terra sotto i piedi che come una madre ti accoglie e ti permette di entrare in connessione con lei. Così come la ricerca speranzosa di una vita piena di luce e gioia. La possibilità di planare tra le tonalità cromatiche dell’arcobaleno. Oppure la disillusione del rendersi conto che il percorso non è sempre così agevole e bisogna affrontare anche le ombre, lo sconforto, la paura che sia solo un miraggio. Soprattutto lo smarrimento, il viaggio nelle profondità della propria essenza, il tormento. Senza disdegnare una personalissima rivisitazione del mito del volo per eccellenza, Icarus. Il contatto ardente con la propria passione che come una fiamma illumina, danza e brucia, brucia tutto. Per concludere con il miglior auspicio, per se stessa e per chi ascolta, quello di arrivare alla trasformazione interiore ed esteriore e spalancare le ali verso il miraggio della libertà.

Written, recorded, produced, mixed & mastered by Angelina Yershova
Violin: Manfred Croci (track 3, 9, 12,14)
Tracklist: 1. Miss Green 2:19. 2. Fluid Rainbow 2:18. 3. Light Mirage 3:05.
4. Desert Mirage 5:06. 5. Bluvis Blu 2:45. 6. Idyllic Mirage 3:15.
7. Icarus 3:05. 8. Dusha 2:54. 9. Lost In Emotions 3:10. 10. Purple Passion 3:38.
11. Shadow 1:02. 12. Mysterious Bride 2:39. 13. Stellar Sky 4:48.
14. Towards The Sun 6:05.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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