Zadeno Trio: “The Step Forward” (2018) – di Capitan Delirio

Ogni passo che fai è un passo in avanti, anche se lo fai in punta di piedi o cercando di imprimere il minore peso possibile alla camminata, sollevando le gambe al massimo, attento a non imprimere impronte corrosive alla moquette. Proprio la moquette ti può avvolgere per conservare il calore dell’emozione o come un soffice tappeto volante portarti in alto. Ti fa procedere planando come su una nuvola e la visualizzazione dall’alto ti fa comprendere meglio chi hai vicino o chi sei veramente. Un volo esteriore ed interiore eseguito in dieci movimenti che vanno a comporre “The Step Forward” (Emme Record Label 2018), l’ultimo progetto discografico dello Zadeno Trio. In cabina di pilotaggio Claudio Jr. De Rosa con il suo sax (tenore e soprano), o con il clarinetto basso, a impartire la rotta da prendere, attraverso la melodia morbida del suo sound. Fiato su fiato stabilisce se spingere col Swing o intensificare gli scambi con gli altri strumenti, o lanciare gli assoli o le improvvisazioni, in ritmi che possono variare dal lento al vivace. In alcune occasioni, a dargli il cambio al timone è Jacopo Zanette con la sua batteria. A unire il tutto la felpata sensibilità espressiva del contrabbasso di Alessio Bruno. I tre hanno potuto affinare la loro sintonia dall’estate del 2014 e il dialogo tra loro risulta naturale, spontaneo, di comprensione totale e affiatamento. Ogni strumento è in grado di fornire sezione ritmica e armonica, sostenersi da solo e dialogare con gli altri in maniera libera, sviluppando un notevole interplay. Questa è probabilmente la loro caratteristica più evidente e che ne sottolinea prepotentemente la loro personalità musicale. Spingendosi anche oltre, portando il Jazz verso orizzonti poco praticati come la composizione cameristica. Forse il brano più rappresentativo, in una selezione ben strutturata e di qualità, è Easy, in cui si possono apprezzare, melodia, accelerazioni, rallentamenti e assoli, interazione totale, mettendo in mostra tutto il loro talento espressivo. L’ascoltatore viene avvolto da questa nuvola e trasportato in questo mondo fatto di malinconie strazianti e calore mediterraneo. Un ottimo modo per proporre sonorità moderne con un occhio di riguardo alle lezioni dei grandi musicisti del passato. 

Tracklist: 1.Take No Prisoners. 2. Mr. Fangio. 3. Mary You. 4. H244.
5. Joy. 6. Easy. 7. The Neighborhood. 8. Jably. 9. An Affair. 10. Is that you?

Foto A.Lazzarotto, P.Terlizzi, R.Biason To oletto©tutti i diritti riservati
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