Wyns: “Life Happens” (Bassa Fedeltà 2017) – di Claudio Trezzani

Il panorama Indie-Rock italiano è alquanto affollato, e riuscire a produrre un disco di qualità con canzoni valide è molto difficile; ancora più arduo è farsi largo nell’industria musicale italiana se non si è passati attraverso i cosiddetti “talent”, che il talento in realtà lo mortificano. I Wyns hanno affrontato una lunga gavetta, fatta di attività live, partendo dal loro hinterland attorno a Luino e arrivando ai locali di Milano e, quindi, a partecipare al Bilborock di Bilbao, concorso internazionale che ne ha in pratica certificato la bravura. Un percorso fatto come si usava una volta, soprattutto dalle parti di Londra e, proprio dalla capitale inglese e dal suo sound prendono spunto i Wyns per il loro disco, che pare fatto apposta per essere suonato in qualche club di CamdenAl primo ascolto si nota subito una produzione all’altezza, tecnicamente valida e molto pulita; raramente individuabile nei gruppi indie italiani. Il lavoro fatto in sede di produzione è sicuramente stato lungo e impegnativo per la Band e per il produttore Martino Cuman, e il risultato è di qualità superiore. Il loro sound trae ispirazione dai Libertines e dai Franz Ferdinand, con un accenno al lavoro chitarristico di Jack White, come appare evidente nel riff che apre la bella Why Don’t You. I pezzi scorrono via veloci, con un appeal sonoro molto vivace e i testi che parlano di alienazione, dei problemi legati una vita frenetica, dello stress che schiaccia la passione e la vita. Colpisce subito al primo ascolto Salad Days, brano di apertura dell’album, con un andamento ritmato e la voce che si rifà molto ad Alex Kapranos dei Ferdinand. La canzone in alcuni passaggi ricorda molto Alabama Song dei Doors, e gli ascoltatori più attenti ne troveranno una citazione sul finire del brano. Molto interessante anche il singolo Lazarus, diventato poi il primo video tratto dal disco: una indie-rock song molto acida il cui testo è una condanna alla vita quotidiana sempre uguale a sé stessa. Life Happens” è una piacevole scoperta in un panorama italiano reso sempre più frizzante da band emergenti come questa e, se amate l’indie-rock questo è il disco che fa per voi. I Wyns sono gruppo di talento che ha avuto la fortuna di trovare un produttore in grado di valorizzarne i punti di forza, e che dà alle stampe un lavoro destinato a diventare il trampolino di lancio definitivo per la loro carriera, anche se il percorso che li attende è difficile e impegnativo, visto che i quattro non vivono dalle parti di Charing Cross e il nostro paese è noto per non accorgersi dei talenti nostrani (in ogni ambito).

Alessandro Masci – Voce. Andrea Cometti – Chitarre e Synth. Alex Barassi – Basso
Ruggero “Roger” Gargiulo – Batteria.

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