Volemia: “Eh?” (2016) – di Giorgio Cocco

Eh?”, album di debutto del giovanissimo power trio varesino Volemia, ha un inizio impetuoso, all’altezza del miglior Post/Hardcore anni 90. Mammut e In Fuga fanno venire in mente gli At the Drive-In o gli Swervedriver percorsi da trame Emogaze. Più in là nell’ascolto colpiscono l’irruenza di E’ Colpa Mia, il pathos di L’ebbrezza Del Vuoto e, in particolare, Ficus con il suo saliscendi ritmico e umorale. Sono brani nei quali prevalgono chitarre, ferocia esecutiva, distorsioni e aperture melodiche non dissimili al “Requiem” dei Verdena. Interessante mix ben congegnato anche grazie all’ottima tecnica strumentale messa in campo da Michele Quaranta (vc, bs) Lorenzo Amadori (bt, synth) e Claudio Corradi (ch, vc). In altre parti del disco si nota un po’ di stanchezza, qualche pesantezza metallica di troppo, e, talvolta, l’utilizzo insistito di cori e synth non aiuta la ricerca di originalità e freschezza compositiva presente, invece, nella maggior parte delle canzoni in scaletta. Comunque, aldilà di qualche errore di misura, “Eh?” si fa ascoltare piacevolmente. Applausi dunque ai Volemia, hanno entusiasmo da vendere, dimostrano di conoscere la materia e non faticheranno a ritagliarsi un pubblico disposto a seguirli nel loro percorso di crescita artistica. L’album è stato registrato nello studio “La Sauna” di Varese, con mix di Andrea Cajelli e mastering di Andrea De Bernardi presso Eleven Mastering. Prodotto e distribuito dalla New Label Model di Govind Khurana.

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