“Tu Taj me – Io e te”. Settimana culturale Romanì – Laterza (TA) – dal 14 al 21 maggio 2015

Riceviamo e pubblichiamo

14 maggio 2015 – Tu Taj me- Io e te.
Settimana culturale Romanì e apposizione di una targa in maiolica 80x100cm con la poesia Auschwitz. 

Si è inaugurata oggi, attraverso  una conferenza stampa di presentazione, la rassegna culturale dedicata alla cultura Rom.
Il Comune di Laterza ospiterà, presso la Sala Cavallerizza del Palazzo Marchesale, una mostra che vedrà protagonista la cultura Rom (Foto, quadri, sculture, illustrazioni di proverbi bilingue, oggettistica di rame e ferro, abbigliamento romanì, proiezioni video di film, documentari e diapositive). Tra gli ospiti ci saranno il prof. Santino Spinelli e sua moglie Daniela De Rentis. Presenti al tavolo di questa mattina, il Sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane, il professore Santino Spinelli (studioso, artista, compositore) che sarà il protagonista  della rassegna, e Giuseppe Barbetta, esponente locale della cultura Rom. Il sindaco si è detto fiero dell’iniziativa  “In un  momento storico così difficile, in cui movimenti forti, di deriva razzista si stanno diffondendo, abbiamo iniziato un percorso culturale. Oggi le famiglie rom sono perfettamente integrate nella comunità e per questo  possiamo rimandare al mittente tutte le manifestazioni di odio. Un percorso in mostra che inizierà Giovedì mattina, quando verrà affissa la targa con la poesia del professore, la stessa poesia incisa sul Roma Memorial di Berlino. La targa è in maiolica della grandezza di 80×100 cm. Fra qualche settimana al professore Alexian Santino Spinelli musicista, compositore e scrittore di fama internazionale sarà conferita anche la cittadinanza onoraria dall’amministrazione di Laterza.” Ha fatto seguito l’intervento del professore Santino Spinelli che ha sottolineato come per la prima volta una città Italiana accolga un evento simile. “Siamo vicini ad una data importante
– ha affermato Spinelli – il 16 Maggio è un giorno emblematico perché nel 1943 i Rom furono i soli ad opporsi ai nazisti ad Auschwitz. Il problema è oggi un riconoscimento culturale e storico. Ci troviamo di fronte a leggi razziali che, nonostante siano state abrogate, continuano a sussistere nella mente e nel cuore. La nostra, oggi, è una risposta univoca e il sindaco è un esempio per tutti gli amministratori che guardano all’integrazione come un obiettivo da perseguire quotidianamente.”
Al termine del suo intervento il professore ha recitato la sua poesia, Aushwitz, generando un momento di commozione e coinvolgimento generale. Il terzo relatore ad intervenire è stato Giuseppe Barbetta, anch’egli di etnia Rom, che ha invitato gli esponenti nazionali di movimenti che stanno facendo del razzismo una propria bandiera, a guardare l’esempio illustre di una città come Laterza e della sua amministrazione. “Non è facile mettere la faccia dove c’è odio – ha affermato Barbetta – io solleciterei il sindaco ad invitare Matteo Salvini e Daniela Santanchè, per mostrare loro la nostra vittoria. Bisogna che la politica ragioni per risolvere un falso problema, un problema che non esiste. Riconosco e mi unisco alle parole di stima del professor Spinelli verso l’amministrazione che ha compiuto un gesto rivoluzionario.” Il sindaco ha concluso la conferenza evidenziando la necessità di una rassegna culturale “Nonostante grandi passi avanti, questi popoli lottano ancora per un riconoscimento sociale, che vada oltre il riconoscimento giuridico e diventi culturale e storico. Noi oggi vogliamo dare un messaggio impugnando le cause dell’uguaglianza sociale, dell’inclusione e dell’integrazione che rappresentano una ricchezza per la nostra comunità”.
Saranno presenti il 21 maggio in occasione dell’apposizione della targa numerosi illustri ospiti politici ed istituzionali.

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