Tree: echi della “Summer of Love” – di Lino Gregari

Agosto in città. L’aria è calda e umida e le giornate si susseguono, interminabili nel loro essere tutte uguali. Tra i pochi negozi rimasti aperti, uno in particolare attira la mia attenzione. All’interno il tipico odore dei dischi, inconfondibile, a cui è difficile resistere. Un nuovo Album torna a casa con me, lo ascolterò stasera con calma, assieme a un amico che, come me, sopravvive in attesa del ritorno alla routine…
Di che cosa stiamo parlando?
Del suono tipico di San Francisco, quello della seconda metà degli anni sessanta, della Summer Of Love ..
Un Suono che si è perso da tempo direi
Solo per chi ha smesso di ascoltare; per chi pensa che lo spirito di quei giorni sia scomparso per sempre,… Per coloro che invece hanno mantenuto il cuore puro, permettendogli di battere ancora con quel ritmo,  ancora esiste
Tu parli per metafore; ti aggrappi alle parole per cercare qualcosa che non c’è più, sperando di ritrovare in qualche registrazione di quel periodo la tua gioventù e i suoi sogni
Nulla di più falso direi. Certo, gli anni sono passati, ma resto comunque quello di allora, sempre vivo ed emozionato al cospetto della libertà che questa musica può offrire. Non la senti?
Questa? Gran bel pezzo. Direi ’67 o ’68. Un gruppo che si rifaceva ai Doors, ma con qualcosa dei Quicksilver Messenger Service
Analisi azzeccata, e proseguendo nell’ascolto troverai echi di Grateful Dead e Jefferson Airplane
Appunto. Tutte Band storicizzate, figlie di un grande passato e di una precisa Area
Tranne questi
Si? E chi sono?
Si chiamano Tree, sono Israeliani e questo è il loro debutto discografico, del 2011
Scherzi?
No
E da dove diavolo sono usciti?
Da un Kibbutz Israeliano. Hanno iniziato a suonare sopratutto per se stessi, poi il pubblico si è allargato, ma non godono certo di fama internazionale. Hanno molti pregi, tra i quali spicca il fatto di regalare ai propri fans concerti grintosi e vitali, mai uguali. Sono freschi e vigorosi, e per loro il cuore ha ancora quel battito…
Il battito eh?
Già…
“Tree” è stampato in 600 copie vinile numerate a mano
Side A: Cool Breeze Swing in BMantraDarling.
Side B: Eastern BluesTwo Oceans / River.

Nave Koren (Drums & spirit)
Dor Koren (Bass & Vocals)
Ben Golan (Guitar & Vocals)
Yair Vermut (Organs & Vocals)

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

tree gregari

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