Tito & Tarantula: “Live at Rockpalast” (2017) – di Claudio Trezzani

Ci sono dei momenti nella vita di una band che sono lo spartiacque di una carriera. Ecco, l’incontro che ha cambiato il destino della band californiana dei Tito & Tarantula, è stato senza dubbio quello con il regista e produttore Robert Rodriguez. Nati nel 1992 nei sobborghi di Los Angeles, grazie al cantante e chitarrista Tito Larriva, la band naviga nella scena underground della città, esibendosi in tantissimi locali e espandendo la propria cerchia di fans grazie alle abilità live e al passaparola inevitabile. Non ci sono tracce di registrazioni da studio, ma nel 1995 realizzano tre canzoni per la colonna sonora del visionario “Desperado” del citato Rodriguez, che aveva come protagonista Antonio Banderas. La loro musica è diretta e senza fronzoli, un rock-blues sporco e aggressivo, con leggere sfumature tex-mex e roots e il generale apprezzamento comincia ad aumentare. Nello stesso film c’è anche un cameo del leader Larriva (l’uomo che uccide Quentin Tarantino). Nel successivo film di Rodriguez, il capolavoro di culto “Dal Tramonto all’Alba”, il regista li vuole ancora con sé e, oltre alla presenza nella colonna sonora, li porta sul set. Saranno la band che suona nel bar al centro del film (il Titty Twister). Questa esperienza li farà conoscere a tutto il mondo per l’insperato successo della pellicola, anche se il loro seguito rimarrà non vastissimo, soprattutto negli States, mentre in Europa avranno maggiore successo. Questo doppio live è appunto la testimonianza di una tournée europea, un doppio concerto avvenuto per la popolare trasmissione televisiva tedesca Rockpalast. Una vera istituzione. Il sound è grezzo, sporco e non fa prigionieri, si sfocia quasi nel punk rock più duro con Motorcycle Girl e Clumsy Beautiful World, anche se ogni tanto fa capolino una virata latina, in alcuni riffs. La voce tagliente di Tito Larriva però è a suo agio anche in blueseggianti rallentamenti come nel loro capolavoro, quella After Dark che i cinefili ricorderanno in un sensuale balletto della conturbante Salma Hayek nel citato film “Dal Tramonto all’Alba”. Sempre per restare in tema di film clamorosa anche la versione di Machete, colonna sonora del film omonimo, uno strambo blues lento che sfocia in un riff indiavolato. Il loro sound e i loro testi sono stravaganti ma decisamente coinvolgenti. Essendo una band di origine latina, non poteva mancare una versione personale di La Bamba, rivoltata come un calzino e trasformata in una cavalcata punk con intermezzi chicani. Il live è composto da due concerti distinti il primo cd del 2008 a Bonn e il secondo del 1998 a Loreley e anche il secondo è caratterizzato da un sound aggressivo e secco. Non saranno mai una band dal successo interplanetario ma di certo questo live farà la felicità del loro nutrito stuolo di fan, una nicchia che apprezzerà questi due concerti coinvolgenti e ben suonati. Una sorta di punk band che si abbevera alla fonte del blues rock latino più genuino, risultando sempre vera ed originale. Buon ascolto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *