“The Lamb Lies Down on Broadway”: il film mai nato – di Valerio Pozzi

The Lamb Lies Down on Broadway” (1974fu, per i Genesis, l’ultimo album con Peter Gabriel e di questo abbiamo già parlato in un bell’articolo di Nicholas Patrono. Molto interessante ma sconosciuto ai più è invece lo sviluppo mai terminato di un progetto laterale all’album: quella che sarebbe diventata la trasposizione su pellicola delle vicende di Rael e suo fratello John. È importante premettere che, nella scrittura di “The Lamb Lies Down on Broadway“, Peter Gabriel fu estremamente influenzato da svariati artisti e studiosi, dei quali scritti e opere si nutriva giornalmente: all’interno dell’album si possono difatti trovare chiari riferimenti agli studi dello psichiatra Carl Gustav Jung (il più palese lo si può ascoltare ne In the Rapids: “Somethings changed, that’s not your face. It’s mine – it’s mine!”, passo nel quale il volto di John muta assumendo le sembianze di Rael, forte richiamo alla filosofia Junghiana sulle istanze della psiche e in particolare all’istanza della Persona, che costituisce il ruolo svolto da ogni individuo, genericamente simboleggiato da una maschera), agli scritti di John Bunyan (più precisamente alla sua opera magna “Il pellegrinaggio del cristiano”, una vastissima allegoria religiosa nella quale Cristiano, un uomo battezzato, deve affrontare un lungo e tortuoso viaggio in direzione di Celestial City, ovvero la redenzione) e alle opere cinematografiche di Alejandro Jodorowsky, in particolare ad uno dei suoi film più famosi: “El Topo“, un’opera surrealista, estremamente allegorica ed eccentrica, che narra le gesta di El Topo (in spagnolo “La Talpa”), un uomo che, per conquistare l’amore della sua amata, dovrà affrontare quattro maestri pistoleri, diventando così il più grande pistolero del paese.
Ponendo a confronto “The Lamb Lies Down on Broadway” ed “El Topo” risulta palese come Jodorowsky e Gabriel siano spiriti affini in ambito artistico: così come nell’album l’autore della storia, dei testi e il protagonista trovano la loro genesi e identità in Peter Gabriel, creatore e creatura si fondono in “El Topo“, per il quale Jodorowsky non si limitò a rivestire il ruolo di regista ma fu sceneggiatore, compositore della colonna sonora e interprete principale, calandosi personalmente nei panni di El Topo. Fu proprio questa ideale vicinanza artistica che portò Peter Gabriel a proporre a Jodorowsky nel 1979 la regia del film di “The Lamb Lies Down on Broadway“. Il regista fu fin da subito molto interessato al progetto, trovando estremamente interessante la trama dell’album, la quale fu leggermente riadattata e semplificata per facilitarne la trasposizione su pellicola. Fu però in quel momento che il progetto iniziò il suo declino. In un’intervista del 1988, concessa da Gabriel al suo biografo Spencer Bright, il cantante racconta come furono elaborate due versioni riadattate della storia, una scritta di suo pugno e l’altra da Jodorowsky. Gabriel si rese conto della “debolezza” della sua versione in confronto a quella del regista e così, poco convinto della piega che stava prendendo il progetto, decise di terminarlo. La versione raccontata dal cantante non fa luce però su altri due importanti aspetti che influirono pesantemente sulla mancata riuscita della pellicola.
In primo luogo fu scartata l’idea di Gabriel di interpretare Rael. Il cantante, desideroso di interpretare il ruolo, iniziò a prepararsi allenandosi e prendendo lezioni di danza ma Jodorowsky, a seguito dell’analisi del suo provino, lo trovò inadatto al ruolo e lo convinse a tirarsi indietro. In secondo luogo furono incisive le azioni della Atlantic Records, l’etichetta alla quale si appoggiava Peter Gabriel per la distribuzione dei suoi album da solista negli Stati Uniti, che nel 1980 abbandonò il cantante a seguito dell’alto rischio economico che rappresentava la vendita del suo terzo album, Peter Gabriel III o “Melt“. L’album fu poi distribuito dalla Mercury ma questo sconveniente portò vari investitori americani a ritirare il loro sostegno per il progetto, costringendo così la Charisma Films, la società alla quale era affidata la produzione, a stanziare un budget inadeguato alle idee originali. Gabriel perseverò inseguendo la realizzazione della pellicola per qualche anno ma incontrò sempre meno appoggio persino dagli altri membri della band, poco entusiasti di prender parte a un progetto totalmente incentrato sul loro frontman e che pareva essere morto in partenza.
Fu così che l’idea di una pellicola dedicata all’album “The Lamb Lies Down on Broadway” svanì, lasciando a noi posteri la sola possibilità di fantasticare sulla magnificenza dell’opera che due menti come quelle di Peter Gabriel e Alejandro Jodorowsky avrebbero potuto creare.

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