The High Jackers: “Da Bomb” (2019) – di Marco Valerio Sciarra

L’aereo della musica attuale viaggia verso sonorità sempre più digitali, sempre più create in studio, seduti davanti al computer. Una direzione che acquisisce sempre di più toni poco umani, poco caldi. Arte e artificio assumono connotati sempre più simili. Servirebbe un cambio di direzione, anche forzato. Fortunatamente ci sono ancora dei dirottatori, The High Jackers, che hanno la voglia di far cambiare rotta a questo aereo. Armati della loro bomba – “Da Bomb” (Toks Records/Music Force 2019) – che è il loro disco d’esordio. Dirottare la musica significa riportarla al passato, con un salto di circa cinquanta anni… quando la musica era ancora suonata davvero e in studio si registrava come dal vivo, in presa diretta. Come quando ci si radunava spontaneamente e nascevano fenomeni come Woodstock. The High Jackers è una band udinese di tredici elementi capitanata da Steve (Stefano) Taboga, il quale è autore dei testi e della musica di tutti i brani incisi nell’album, chiaramente influenzato dalle radici Rock degli anni sessanta e dalla Black Music. Dodici composizioni intense, originali e energicamente eseguite che sanno passare con disinvoltura e mescolare, Soul, Rhythm and Blues, Electric Blues, Funky e Rock… anche acido. Riescono agevolmente nel loro intento di riportare la musica indietro nel tempo, tanto da non riuscire ad avvertire all’ascolto, le differenze temporali e geografiche. Potrebbe essere davvero un disco nato a Chicago alla fine degli anni sessanta, soltanto che la loro sinergia, e la loro voglia di suonare, di intendere l’arte ancora vicina all’artigianato, nell’utilizzo di tutti gli strumenti, compresa la voce, lo rendono godibile anche in questi tempi odierni e, molto probabilmente, anche per quelli futuri. La bomba dei dirottatori è sempre lì a minacciarci qualora si dovesse ritornare a rotte poco gradite: quella musicale è già esplosa e ci ha coinvolti tutti.  

The High Jackers sono: Steve Taboga (voce, chitarra, basso elettrico).
Marzio “scoot” Tomada (voce, basso Toni). Fabio ”fabulous” Veronese (pianoforte).
Alberto “pezz” Pezzetta (organo, Synth). Pablo De Biasi (batteria).
Alan ”malusa” Magno (voce, chitarra). Andrea “cisa” Faidutti (chitarra, voce).
Filippo Orefice (sassofono). Mirko Cisilino (tromba).
Marco “magic” D’orlando (batteria). Emanuele Filippi (pianoforte).
Jeremy Serravalle (organo, synth). Giovanni “johnny paper” Carta (chitarra).
Tracklist: 1. Burgers And Beers. 2. If I Don’t Have You. 3. Going Crazy.
4. Sunshine. 5. Everybody’s Burning. 6. Stunned And Dizzy.
7. Hush Now. 8. Live It. 9. My New Paradise. 10. The Wrong Side Of The Street.
11. You Make Me Mad. 12. This Is The Sound (Da Bomb)

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