“Summertime: Willie Nelson Sings Gershwin” di Magar

Willie Nelson ha compiuto 83 anni il mese scorso (è nato il 29 aprile del 1933), e nonostante ciò mostra una vitalità che pochi possono vantare. Tra dischi in studio, live e collaborazioni varie, viaggia all’impressionante media di oltre un Album all’anno, regalandoci spesso opere di notevole fattura. Questo nuovo “Summertime” però, va oltre la sua media classica: Willie sceglie di interpretare a suo modo il repertorio dei fratelli Gerschwin, George & Ira, due che hanno scritto a caratteri cubitali la Storia della Musica Americana. Ci troviamo fra le mani 11 brani selezionati con cura e interpretati in modo magistrale; Nelson sceglie di lasciare spazio alla venatura Jazz del classico songwriting dei Gershwin, personalizzando il tutto con la sua voce, e con l’inconfondibile tratto country che da sempre contraddistingue il suo sound. Quello che ne risulta è un mix elettrizzante di grande musica:
canzoni senza tempo che vengono ancora una volta rivitalizzate da una nuova e personale interpretazione.
Le tinte Jazz sfumano, intrecciandosi al suono del dobro e dell’armonica, ascoltate la splendida
Love is Here to Stay per capire di cosa parliamo, creando atmosfere incredibilmente accattivanti.
Non è la prima volta che Willie mischia le carte, in passato ha collaborato due volte con Wynton Marsalis regalandoci il tributo a Ray Charles (con Nora Jones a far parte del gruppo) e “Two Men and The Blues”; ha poi pubblicato il notevole “Stardust” nel 1978 e American Classic” nel 2009, senza tuttavia raggiungere i livelli di questo nuovo Album. Certo, le canzoni aiutano, e non potrebbe essere altrimenti, ma un gioiellino come They Can’t Take That Away from Me, brano arcinoto e interpretato da moltissimi artisti, vale da solo l’acquisto del disco. I duetti con Cyndi Lauper e Sheryl Crow confermano il piacere che Willie prova nel cantare assieme alle Lady” della Musica Rock, e regalano altre due perle al disco: Let’s Call the Whole Thing Off, con Cyndi Lauper, e Embraceable You con Sheryl Crow; la conclusiva rilettura della celeberrima Summertime chiude le danze in modo magistrale, offrendoci una ulteriore visione di un classico senza tempo.
Grande disco, che si ascolta tutto d’un fiato e con il grande pregio di durare “solamente” 37 minuti scarsi, lasciandoci la voglia di tornare a sentirlo immediatamente.

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1 “But Not for Me” 3:16
2 “Somebody Loves Me” 2:14
3 “Someone to Watch Over Me” 4:05
4 “Let’s Call the Whole Thing Off” (featuring Cyndi Lauper) 3:06
5 “It Ain’t Necessarily So” 4:28
6 “I Got Rhythm” 2:47
“Love is Here to Stay” 3:23
8 “They All Laughed” 2:44
9 “Embraceable You” (featuring Sheryl Crow) 3:38
10 “They Can’t Take That Away from Me” 2:54
11 “Summertime” 3:52

Cyndi Lauper – duet vocals on “Let’s Call the Whole Thing Off”
Sheryl Crow – duet vocals on “Embraceable You”
Willie Nelson – acoustic guitar, lead vocals
Bobbie Nelson – Hammond B-3 organ, piano
Mickey Raphael – harmonica
Kevin Smith – bass guitar
Matt Rollings – piano, Hammond B-3 organ, Wurlitzer
Jay Bellerose – drums
David Piltch – bass guitar
Dean Parks – electric guitar, acoustic guitar
Paul Franklin – steel guitar

willie nelson magar

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