Srebrenica 11 luglio 1995 – “La Città tradita”

A vent’anni dalla strage di Srebrenica, perpetrata sotto gli occhi delle truppe dell’ONU, dai serbi separati di Bosnia e ordinata dal governo serbo,  dovremmo chiederci perché
Perché la Germania volle colonizzare e sostenere la Croazia fino a renderla determinata alla guerra? Perché non fermarono in tempo la nomenklatura di Belgrado mentre spingeva il suo popolo verso il baratro? Perché gli americani non mossero un dito per scongiurare una guerra nel cuore dell’Europa?
La guerra dei Balcani servì, contro ogni logica di vera Unione Europea, a impedirci di aprire i corridoi commerciali che naturalmente e anche praticamente, dopo la caduta del muro, si spalancavano davanti a noi come nuovo sviluppo… un modo per consolidare il primato del nord Europa (e della Germania) e asservire i membri UE del Mediterraneo…
così come stanno facendo oggi
: dopo essersi disinteressati del dramma della Grecia per anni e  “segretamente” interessati all’uscita di questa dall’Unione per mero calcolo di tornaconto politico.
Un’Europa allo sbando non fa altro che consolidare il primato della Germania
e questo dovrebbe vederci determinati, come governo italiano, a spezzare il folle e reiterato disegno.

L’Italia, da paese fondatore della Comunità, avrebbe dovuto far valere il suo veto e far politica vera
sulla questione dei Balcani e su tanto altro…
invece allora ci unimmo ai bombardamenti, facendo il gioco di chi adesso governa da monarca l’Europa…
Allora le comunità di ceppo musulmano dei Balcani vivevano laicamente e pacificamente…
oggi quei territori sono sede incontrollata di gruppi fondamentalisti armati… 
ultima ma non ultima una considerazione.

A parte i Bush, le guerre le hanno sempre volute i presidenti “democratici” americani
dal Vietnam di Kennedy, ai Balcani di Clinton… a quella globale di Obama.

La redazione

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2 pensieri riguardo “Srebrenica 11 luglio 1995 – “La Città tradita”

  • Luglio 11, 2015 in 11:34 am
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    Continuiamo a dimenticare…
    Il passato, anche quello più recente, continua a non essere nei nostri pensieri. E’ semplice menefreghismo, o è la sindrome dello struzzo ?
    Preferiamo davvero nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere ciò che ci circonda ?
    Dove è finita la dignità degli esseri umani ?
    Ma di cosa abbiamo bisogno per scuoterci dal torpore che ci attanaglia ? Forse di una guerra in casa nostra, di morti nelle nostre strade, di battaglie nelle nostre città…
    Forse serve questo all’assonato e indifferente popolo italiano…

    Risposta
  • Luglio 11, 2015 in 1:23 pm
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    Io penso che siamo un popolo poco consapevole del ruolo che la storia ci affida… è un misto di “volemose bene”… “tanto a me cosa mi frega”… siamo contaminati fatalmente dal potere che ci vuole complici e remissivi… e in questo il giornalismo ha un ruolo importante… perché, se è possibile, è più colpevole dello stesso potere che lo comanda.
    Tu, io, altri folli che ci seguono… forse saremo un granello… non per questo smetteremo di testimoniare quel che Pietro Di Donato definiva il suo unico credo… “la Verità, la Verità, la Verità”.
    Un abbraccio dalla redazione del sud Presidente 🙂

    Risposta

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