Sham69: “If the kids are united” (1978) – di Rosanna Cornaglia

La generazione di ragazzi inglesi che hanno vissuto lungo tutti gli anni 70 è stata una generazione contro il sistema, il razzismo, i media, il conformismo, l’ipocrisia e il conservatorismo britannico. Questi giovani si rispecchiavano nei testi, diventati veri e propri inni per loro, di un gruppo forse più di altri: gli Sham 69. Le loro idee e la lor musica sono proliferate raggiungendo ogni angolo del mondo, almeno quello delle generazioni punk. Non c’è punk che non conosca Hurry Up Harry, un brano pieno di rabbia sgraziata, urlato a squarciagola, grintoso e potente, estremo, secondo le tecniche in voga dell’Oi!, tratto dall’album “That’s Life” (1978), che permette loro di entrare nelle prime dieci posizioni in classifica… ed è la prima volta in assoluto per una band Punk. La canzone simbolo del gruppo però è If the kids are united; un invito alla ribellione ancora più convinto, intenso… e alla ribellione organizzata, per colpire ancora più forte i sistemi partendo dai bambini. Gli Sham 69 sono stati sempre coerenti ai loro ideali (tra i pochi). Sempre uniti, con pochi cambi di formazione. Nel  2007 Jimmy Pursey, che era lo storico frontman, decise di abbandonare il gruppo, con gran rimpianto dei  fans e venne sostituito da Tim V. Di fronte al malumore dei fans la band dimostrò che la loro forza erano le canzoni e non le singole persone. Infatti, per anni, le loro canzoni hanno dominato la scena Punk e Oì! mondiale. Questa, insomma, è una band simbolo, la rappresentazione in carne ed ossa del disagio e della ribellione dei giovani, che ha agito sempre con il loro esempio, spronandoli alla coerenza e al mettersi in discussione senza cambiare idee, non rinunciando mai al proprio modo di essere di fronte alle difficoltà. Una band molto carismatica quindi. Il faro di una generazione. Il loro ultimo concerto si è tenuto al Rainbow di Londra, considerato il tempio del rock inglese, il 28 luglio 1979. Gli anni 70 stanno per finire. Le urla dei fans alla loro uscita preannunciano la fine del punk. Come fosse l’ultima fiammata di una stagione di rivendicazioni e di protesta. Il canto del cigno.

For once in my life I’ve got something to say, / I wanna say it now for now is today.
A love has been given so why not enjoy, / So let’s all grab and let’s all enjoy!
If the kids are united, / Then we’ll never be divided. / If the kids are united,
Then we’ll never be divided. / Just take a look around you, / What do you see?
Kids with feelings, / Like you and me. / Understand him, he’ll understand you;
For you are him, and he is you. / If the kids are united, / Then we’ll never be divided.
If the kids are united, / Then we’ll never be divided. / If the kids are united,
Then we’ll never be divided. / If the kids are united, / Then we’ll never be divided.
I don’t want to be rejected, / I don’t want to be denied. / Then its not my misfortune,
That I’ve opened up your eyes. / Freedom is given, / Speak how you feel.
I have no freedom, / How do you feel? / They can lie to my face,
But not to my heart. / If we all stand together, / It will just be the start…
If the kids are united, / Then we’ll never be divided. / If the kids are united,
Then we’ll never be divided.

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