Secret Tales: “L’Antico Regno” – di Maurizio Garatti

Roby Tav è un amico; ci vediamo spesso nei mercati che vendono vinile, sempre alla ricerca di qualcosa che manca alla nostra collezione, frutto di quella inesauribile passione che accomuna tutti gli amanti dei Long Playing neri… ma Roby è anche un musicista, e la sua Band (i Secrt Tales) è al lavoro per pubblicare il nuovo Album. Nell’attesa di scoprire i loro nuovi orizzonti sonori, soffermiamoci sul notevole “L’Antico Regno”, uscito nel 2015 per la rinomata e preziosa Black Widow Records.
Siamo nelle lande del Progressive, melodico e leggermente oscuro, che tanti estimatori vanta tra i fruitori di musica attuali; un prezioso e raffinato lavoro di cesello, capace di creare atmosfere rarefatte ed evocative.
Un Concept Album, racchiuso tra Il Menestrello e Saluto Del Cantore, brani con i quali Tiziana Radis apre e chiude questo racconto segreto figlio di una stagione letteraria riconducibile al Fantasy più classico, che si sposa perfettamente con l’alchimia sonora costruita dalla Band.
La preziosa e suadente voce di Tiziana dipinge, con l’aiuto della chitarra acustica, una costruzione sonora di struggente intensità, entro la quale il lirismo espresso dalla chitarra di Giancarlo Gabbanella riconduce alle più belle pagine di questa nobile arte: i suoi solo puntuali e precisi richiamano alla mente la perfezione di Steve Hackett, e le note scaturite dalla sua chitarra sono una preziosa testimonianza della qualità del Prog Italiano attuale.
Atmosfere leggermente dark, ma con un romanticismo degno della migliore tradizione anglosassone dei primi anni ’70;
le tastiere di Roby Tav e gli arrangiamenti, costruiscono una “Scatola Musicale” di rara efficacia, nella quale le architetture musicali della Band raccontano storie di grande bellezza. Anche la sezione ritmica fa la sua parte, restando quasi in sordina, ma riuscendo comunque a contribuire in modo essenziale alla creazione di un suono che cattura sin dalle prime note.
Ascoltando gli oltre cinque minuti di Il Canto Delle Sirene, si viene subito trasportati nelle lande di cui sopra; atmosfera evocativa e conturbante che si stempera nelle dolcissime note di una chitarra acustica romantica e aggraziata; in L’Unicorno Lucente, la trama dark del brano viene tratteggiata in modo esemplare dalla grande prestazione vocale di Tiziana, mentre la chitarra elettrica di Giancarlo aggiunge prezioso colore. La seguente Tornano Le Fate è romanticismo allo stato puro, e dimostra la grande freschezza musicale del gruppo: una delle cose più belle del disco. Prima della chiusura c’è spazio anche per la bellissima An Ancient History, vero e proprio crossover  tra Prog Romantico e Dark.
Secret Tales” ci regala circa cinquanta minuti di ottima musica, consegnandoci una Band da cui è logico attendersi grandi cose. Come sempre splendida l’edizione presentata dalla Black Widow Records, sopratutto la curatissima edizione in vinile. Raccomandato a tutti, in particolare a coloro che vogliono ripercorrere i sentieri del Progressive di estrazione più nobile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA 

StargateIl menestrello / L’antico regno / Il giullareIn-faut-o Goblin
Il canto delle sireneRex Introduxit Puellam (L’incontro sublime)
Princelfa / L’unicorno lucenteTornano le fate Le tre (Streghe, Fate, Aliene)
An Ancient History Saluto del cantore

Tiziana “Princess” Radis:
music and lyrics, vocals, background vocals, guitar, lute, archlute, bodhran, percussion

Roby Tav: Music: keyboards and arrangements
Giancarlo “Zepi” Gabbanella: Guitars and bass
Gianni Musy: Voice acting of the “King”
Andrea Cardellino: (L’impero delle Ombre): Guitars
Kristina Allram: Flute
Enio Nicolini: (The Black, Akron): Bass
Gianluca Bracciale: (The Black). Drums

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