Roberta Di Mario: “Valzer in A Minor” (video 2019) – di Magar

Da domenica 29 settembre, è on air Valzer in A Minor, della pianista e compositrice Roberta Di Mario, il potente brano che accompagna lo spot del ritorno in TV di Tiscali, la nota azienda di telecomunicazioni. La regia è dell’inglese Howard Greenhalgh, uno dei più stimati autori di video musicali oltre che di campagne pubblicitarie, il quale ha lavorato con artisti del calibro dei Muse, George Michael e Pet Shop Boys. Il brano è affascinante: consola e disturba, così come deve essere per ogni forma d’arte in genere, come la musica e le onde del Mar Mediterraneo. Un valzer che anticipa e a tratti svela “Disarm” (2019), il nuovo disco che Roberta Di Mario è in procinto di pubblicare. “Disarm” è un progetto di pianismo contemporaneo, un concept album che racconta del dis-armarsi, in ogni senso e direzione, e uscirà nuovamente con l’etichetta Warner Music Italy.
Parlando con la gentilissima e molto disponibile Roberta, abbiamo avuto modo di “incontrare” una persona molto sensibile e particolarmente integrata con un filone creativo che esplora a fondo il mondo di quella che oggi viene spesso definita – un po’ troppo –  Musica Neo Classica. Le sue risposte ci hanno svelato un progetto (l’album “Disarm” appunto) nel quale la musica si fa veicolo per trasportarci all’interno di un lavoro che vede la partecipazione di una nota voce, per scoprire la quale dovremo attendere l’uscita del disco prevista per Novembre prossimo, che completerà un quadro di insieme particolarmente affascinante. Roberta ci ha raccontato del filo che la lega al mondo dell’arte e dell’utilizzo di un suo brano (Hands) come soundtrack per il film “Vivere il mondo di Botero”, eseguita in occasione della mostra internazionale di Botero in Italia e Giappone, a cui fa seguito l’apertura della mostra di Arte Indiana alla Biennale di Venezia con “India the reveald mysteries”.
La musica è Arte, ci racconta ancora Roberta, e quindi il fatto che questi brani vengano utilizzati in ambito pittorico o, generalmente associati ad eventi artistici, certifica il fatto che questa musica altro non sia che un altro lato della stessa medaglia. Abbiamo poi chiesto a Roberta come sia stato lavorare con Howard Greenhalgh, il noto regista inglese: la sua risposta ci ha svelato una completa sinergia e uguale visione di intenti. “Il lavoro di Robert fonde perfettamente le immagini alla musica creata dalle note del pianoforte, creando un insieme affascinante e coinvolgente, e una futura nuova collaborazione non è da escludere”. Attendendo con interesse l’uscita del suo nuovo lavoro, eccovi una breve biografia che vi permetterà di entrare in contatto con il delicato universo di una autrice che riesce a emergere dal panorama musicale attuale grazie alla qualità delle sue composizioni e alla poliedricità della sua proposta musicale.

Roberta Di Mario è una compositrice/pianista. Diplomata con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio di Parma, oggi viene definita artista post/neo classica: musical, jazz, pop, ambient, soundtrack, elettronica creano in lei uno stile unico con una particolare cifra distintiva. Debutta nel 2011 con il suo primo album “Tra il tempo e la distanza” (Alfa Music), seguito nel 2014 da “Lo stato delle Cose” (Irma Records) con la collaborazione del produttore Pietro Cantarelli. Un doppio progetto che vede ben distinte le due anime artistiche in due differenti cd: Songs (musica e parole) e A Walk on the piano side (solo strumentale). Nello stesso anno compone Hands, soundtrack per il film “Vivere il mondo di Botero” eseguita in occasione della mostra internazionale di Botero in Italia e Giappone, e apre la mostra di arte indiana alla Biennale di Venezia con India the reveald mysteries. A dicembre 2016 è impegnata in una serie di concerti a New York City ospite del Consolato italiano per l’evento Meet the new Italian Music Artist in NY. Nel 2017 esce “Illegacy”, il suo ultimo album di inediti pubblicato con l’etichetta Warner Music: dieci tracce che raccontano tanto di lei, ma soprattutto i suoi ascolti e il suo modo di percepire la musica, in tutti i suoi universi sonori e visivi. Il 2018 la vede impegnata in una serie di concerti per pianoforte solo in giro per l’Italia e l’Europa tra cui Bologna, Taormina, Arezzo, Milano, Pantelleria e Düsseldorf, partecipa a Piano City Milano come pianista ufficiale di Radio Monte Carlo, è ospite alla rassegna Il Tempo delle donne alla Triennale di Milano e al Steinway Piano Festival a Cremona e partecipa a Piano City Palermo. Scrive la soundtrack “Valzer in A Minor” per l’operazione culturale Radici. Una testata online, che vuole trattare il tema dell’immigrazione senza pregiudizi, con coraggio e verità. Lo scorso dicembre il quotidiano Repubblica.it ha pubblicato un’anteprima del video prodotto per questo brano. A maggio è uscito il singolo intitolato Leda and the Swan che ha anticipato l’uscita del nuovo Concept Album “Disarm”, prevista in autunno su etichetta Warner Music. Tra i suoi impegni recenti: la partecipazione al Festival della Disobbedienza lo scorso aprile, l’anteprima di PianocityMi 2019 il 16 maggio (evento in collaborazione con Apple) e l’esibizione sempre per PianocityMi il 18 maggio ai giardini della GAM. A settembre 2019 la soundtrack “Valzer in A Minor” è stata scelta da Tiscali per il nuovo spot dell’azienda.

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