Raiz & Radicanto al Teatro Sannazaro di Napoli – di Pietro Previti

Non solo apprezzato cantante ma anche convincente attore, reduce dalla rimarchevole esperienza cinematografica che lo ha visto nelle vesti di un killer in “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros, Raiz ha ripreso a girare in tour insieme ai Radicanto, storica band di folk e world music composta dai musicisti Giuseppe De Trizio (chitarra classica), Adolfo La Volpe (oud e chitarra elettrica), Francesco De Palma (percussioni) e Giovanni Chiapparino (fisarmonica). Il progetto «Musica Immaginaria Mediterranea» è arrivato anche al Teatro Sannazaro di Napoli, lo scorso 10 gennaio, nell’ambito della rassegna “Sound of the City”, a cura dell’etichetta Jesce Sole. Si è trattato di un concerto raffinato ed elegante, frutto della solida intesa ultradecennale tra la voce degli Almamegretta ed il gruppo pugliese, in cui non sono mancati brani tratti dalla scaletta del primo  album del 2012, “Casa” (Respiro, Catene, ‘A rosa ‘e int’o ciardino mio) alternati a canzoni della tradizione partenopea (la carosoniana Maruzzella, la struggente Indifferentemente) ed a riprese acustiche dal repertorio degli stessi Almamegretta (Gramigna, Fa ammore cu’mme e Nun tè scurdà). Ospiti a sorpresa i cantanti Lucariello e Franco Ricciardi, nel segno di una nuova canzone napoletana di qualità che non conosce rigidi ambiti di appartenenza (Hip-Hop, Neomelodico, Tradizione e World), ma che si arricchisce e trae nuova linfa, piuttosto, dall’incontro di stili apparentemente distanti tra loro, evolvendosi e trovando sorprendenti ed inattesi stimoli e colori perfino in cantiche sefardite (Ki eshmera shabbat) e nel fado portoghese. Il tour anticipa l’uscita di un nuovo lavoro che l’ensemble di Bari e Raiz si apprestano a registrare, completamente dal vivo, e che dovrebbe uscire nel corso dell’anno.

Foto e articolo di Pietro Previti © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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