Quinn Sullivan: Something For Me – di Claudio Trezzani

Ecco… ascoltate questa canzone che suona come un blues sporco e fumoso di Chicago, un po’ Buddy Guy un po’ B.B. King… e poi ditemi come questi suoni intensi e questa voce decisa e potente può uscire da un bambino (definizione ancora più corretta se guardate le sue foto) del 1999. Avete capito bene questo consumato bluesman ha appena compiuto 18 anni. Non è tutto, il suo primo disco solista è stato dato alle stampe nel 2011 e di anni ne aveva 12. Un predestinato su questo ci sono pochi dubbi, fortunato ma di quella fortuna che ci viene a cercare e a bussare alla porta. Se impari a suonare la chitarra a 3 anni e a 6 già ti invitano a suonare dal vivo qualcosa di speciale devi averlo per forza. Scoperto poi proprio da quel Buddy Guy a cui si ispira il suo sound, da lì in poi è tutto un’ascesa verso il successo (meritato). Nel 2008 e 2009 apre i Suoi concerti e appare anche in un brano nel disco “Skin Deep”. Se si ripensa all’anno di nascita non ci si crede, una carriera simile a quella di un altro enfant prodige del blues americano, Joe Bonamassa, ma forse anche più repentina. Questo splendido brano appare nel disco uscito nel 2016“Midnight Highway”, un’incisione con brani blues ma anche più rock-oriented e in qualche caso anche pop-rock… ma il tocco della chitarra è sempre fantastico. Certo con l’età dovrà anche fare delle scelte, il bivio successo-musica di qualità potrebbe presto chiedergli il conto, come è successo a Johnny Lang, rientrato ora nei ranghi della musica di qualità ma perduto per anni, sacrificato sull’altare delle “vendite per forza”. Speriamo che Quinn Sullivan non venga travolto dalla cupidigia di discografici mangia-talento.

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