Profusione: “Metabolizzare” (2018) – di Gianluca Fregni

Il grunge ha lasciato davvero un segno indelebile nella musica italiana, anche se a livello commerciale questo non si nota. Sono infatti pochi, forse uno solo, i Verdena, i gruppi del nostro paese che hanno raggiunto il successo sull’onda del suono dei gruppi di Seattle, mentre band come i Pearl Jam riempiono ancora gli stadi ogni volta che vengono in tour in Italia. Nonostante questo ci sono gruppi che continuano per la propria strada, senza darsi per vinti, incuranti di mode del momento, fedeli a quello che era il messaggio di indipendenza del primo grunge, dai tempi di “Bleach” passando per i Green River, Mudhoney o Melvins. I romani Profusione esistono da oltre vent’anni ma in questo tempo la loro produzione è stata sporadica, sempre lontana dai riflettori. Con questo EP, “Metabolizzare” (Seahorse recodings 2018), ritornano con una proposta all’insegna della coerenze stilistica e della passione e l’iniziale Metabolizzare è un adattamento dei temi e dei riff di “Ten” dei Pearl Jam, con un testo in italiano personale e convincente. Immobili ci riporta indietro di vent’anni, ma non c’è l’effetto revival… i Profusione sono questi, che li si ami o li si odi, coerenti fino alla fine, tra distorsioni, riff esplosivi e ritornelli che rimangono impressi nella memoria. C’è spazio anche per una cover, L’Importante E’ Finire, brano reso celebre da Mina che qui diventa un incrocio tra il suono degli Alice In Chains e i migliori Afterhours, un omaggio riuscito e convincente. Fottuti E Felici: titolo vincente ma non sarà facile la strada di questo gruppo, e questo non dipende dalla qualità della loro proposta quanto dal fatto che il pubblico e i media che una volta hanno reso popolare il grunge in Italia sembrano avere abbandonato il genere per seguirne altri, più o meno modaioli. Prova superata per i Profusione… unico appunto che mi sento di fare è sulla durata eccessivamente breve del lavoro: è vero che si parla di crisi del formato album ma da un gruppo di veterani ci potevamo aspettare una prova più sostanziosa.

Tracklist: 1. Metabolizzare. 2. Immobili. 3. L’importante è finire. 4. Come scivolare.
5. Fottuti e felici. 6. Assalto alla mela (Wellcome to reality).

Formazione: Fabrizio Sola (chitarra e voce).
Rey Noman (basso e cori). Oscar Capodilupo (batteria).

Discografia: “L’errore più bello” (2001 autoproduzione). “Fastidio” (2002 autoproduzione).
“Liberarmi” (2005 autoproduzione). “Strategie contro il vuoto” (2009 autoproduzione).
“Nessuna rivoluzione in arrivo” (2015 autoproduzione).
“Metabolizzare” (Seahorse recodings 2018).

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