Pivirama: “Senza Rete” (New Model Label 2017)

Raffaella Daino, cantautrice siciliana ritorna con un nuovo lavoro in cui l’anima alternative rock si fonde a nuovi stili e linguaggi, raccontando la realtà più cruda e la fantasia più libera cimentandosi per la prima volta in un album interamente in italiano. “Senza rete” è il quarto nella storia del progetto Pivirama, attivo da 17 anni tra la Sicilia e Roma. L’album è uscito il 9 giugno con New Model Label e scruta il mondo tra scorci di realtà che fanno capolino in un cesto di fantasie, con un tappeto di elettronica e arrangiamenti ora delicati ora più aggressivi, mantenendo un’atmosfera psichedelica, a volte cupa a volte sognante, e un’attitudine rock. I testi fluttuano sospesi tra la realtà più dura e violenta e il più sognante dei mondi immaginari, raccontando in due brani il dramma dei profughi in viaggio disperato da un Sud del mondo dilaniato da guerre e dittature verso un nord Europa che ha smesso di accogliere e innalza muri e barriere (Jungle, Frontiere chiuse e Dal deserto al mare), la decisione di dire basta a violenze e soprusi di un uomo padrone (Arida); ma anche la crisi d’identità dei cocci di bottiglia (Sassi di vetro) o le strane forme che assumono le nuvole di fumo sulle pareti di una stanza chiusa (Nuvole) o ancora il difficile percorso di riscatto da un passato pesante nel tentativo di raggiungere l’agognata libertà (E ora lei) o la vita sospesa e a testa in giù di chi non teme una vita funambolica senza punti di riferimento né certezze (Senza Rete) e, di contro, l’eterna indecisione di chi finisce con il perdere tutto per l’incapacità di scegliere (Asimmetrie), e , con ironia, lo sdoppiamento d’identità di chi ha un alter ego predominante, che crea caos e confusione, se non una personalità dissociata, (Alter Ego). Il disco è anticipato dal video di Jungle Frontiere chiuse, girato e montato dalla stessa Raffaella dopo aver visitato i campi profughi nel centro Europa e al confine tra Libano e Siria. Muri sempre più alti e frontiere sempre più rigide. Accampati in tende nel fango d’estate e nella neve d’inverno. Famiglie con bambini piccolissimi tentano una sopravvivenza estrema senza abbandonare il sogno di ricongiungersi con i familiari in Inghilterra o Germania… è Londra la meta più desiderata, e cosi sui muri dei container scrivono le loro cartoline virtuali sperando in una “London calling” che però non arriverà mai. Hanno suonato nel disco, con Raffaella Daino: Nicola Ganci, Patrick Rotolo, Renz, Tony Truncali, Gregorio Indelicato, Totò Grilletto, Nicola Alesini, Domenico Mistretta, Govind Singh Khurana, Generoso Pierascenzi.

http://newmodellabel.com/

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