Photoalbum: Jeff Mills’ Spiral Deluxe al Napoli Jazz Winter – di Pietro Previti

E’ ripartita con un grande nome, quello di Jeff Mills, la seconda parte della decima edizione del Napoli Jazz Winter 2016. Dopo aver presentato agli appassionati napoletani il meglio della scena jazzistica italiana, proponendo le esibizioni di Stefano Bollani, Mauro Ottolini e Gianluca Petrella, la rassegna è ripartita dal Teatro Politeama con il concerto degli Spiral Deluxe, la nuova band di Jeff Mills, che è approdata in città per l’unica data italiana; occasione utile per offrire una sorta di anteprima del loro “Kobe Sessions”, di recente pubblicazione. Spiral Deluxe è anche una speciale performance di improvvisazione denominata Exhibitionist 2. L’afroamericano Jeff Mills, nume tutelare della musica techno, non è propriamente un jazzista; è nato a Detroit nel 1963 ed ha iniziato a fare il DJ nel 1987, diventando immediatamente famoso e ricercato nei parterre techno di mezzo mondo, anche per la sua capacità di riuscire a mixare 50 dischi in solo un’ora. Oltre a questa attività, dopo essersi trasferito a Chicago sul finire degli Ottanta, ha affiancato anche quella di produttore e discografico con la creazione delle case Axis, Purpose Maker e Tomorrow. Era dai tempi dell’ensemble techno e “militante” degli Underground Resistance, costituito nel 1989 insieme a “Mad” Mike Banks, che Jeff Mills non formava una nuova band. Spiral Deluxe è una Electronic Jazz Fusion band composta da musicisti affermati e di grande esperienza: il leggendario tastierista degli Underground Resistance e della scena techno Gerald Mitchell (UR Los Hermanos), la rocker giapponese Yumiko Ohno (Buffalo Daughter / Cornelius) al sintetizzatore Moog, ed il  bassista giapponese, newyorkese d’adozione, Kenji “Jino” Hino, figlio del famoso trombettista Jazz Terumasa Hino. Con un tempo volutamente limitato di preparazione per le prove, l’obiettivo primario della band è stato subito quello di creare, modellare ed eseguire composizioni “live” di fronte al pubblico. Ciò nell’ottica di non creare sovrastrutture preordinate quanto, piuttosto, di lasciare spazio all’immaginifico virtuosismo di solisti quali Kenji Hino al basso elettrico e Gerald Mitchell alle tastiere che si sviluppa e poggia sul solido tappeto sonoro posto in essere dal moog di Yumiko Ohno e dai precisi, ripetuti e rassicuranti battiti emessi dalla strumentazione di Jeff Mills. Proprio con tale approccio, dopo avere debuttato a Tokyo il 18 settembre 2015 al Terrada Warehouse durante il Todays Art festival, Jeff e gli Spiral Deluxe hanno avviato le registrazioni dal vivo a Kobe, la notte immediatamente seguente al debutto, e precisamente il 19 settembre 2015 al Kobe Art Village Center. Con la pubblicazione di questo primo LP, dall’inevitabile titolo “Kobe Session”, Jeff Mills ha pianificato anche il lancio di “Axis Audiophile Series”, una serie di registrazioni di alta qualità proposte su vinili di 180 gr., che offrono un suono in 32-bit / 48kHz. In questo progetto Jeff Mills mantiene la guida e la direzione ritmica per tutta la durata del concerto, che si caratterizza per una successione di movimenti di soffuse trances techno a cui seguono improvvisi squarci funk e del Miles Davis elettrico prima maniera. La calma prima della tempesta, insomma. Bellissime le immagini caleidoscopiche che si susseguono in un mega schermo alle spalle della band e che accompagnano il lungo set in un’apoteosi di colori ed effetti ottici e, alla fine, proprio nell’istante più trascinante, il pubblico abbandona le poltrone dello storico Teatro Politeama – quasi fosse lì solo per questo atteso momento – per lasciarsi andare sottopalco ad una dance liberatoria ed ipnotica… e la festa si compie.

Foto e articolo di Pietro Previti © RIPRODUZIONE RISERVATA


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