Photo Album: Blonde Redhead at Soundgarden – di Pietro Previti

foto: Pietro Previti©Tutti i diritti riservati

Napoli, 17 Giugno 2015 – E’ stato il concerto dei Blonde Redhead la serata di punta nella programmazione del Soundgarden, nuovo locale all’aperto e di tendenza, ospitato negli spazi della storica Mostra d’Oltremare di Napoli. Il trio nuovayorkese (anche se i fratelli Amedeo, voce e chitarra, e Simone Pace, batteria e percussioni, sono italo-canadesi, mentre la cantante, chitarrista e tastierista Kazu Makino è giapponese) ha offerto al numeroso pubblico presente un set denso e compatto della durata di poco più di un’ora.
Ed è proprio nella formula dal vivo che il trio si avvicina di più alla propria anima indie o alternative, quella della prima fase, per intenderci, prima di abbandonarla per sentieri più inclini al dream-pop, con canzoni vere e proprie.
La set list, composta da una quindicina di tracks,  era per una buona metà costituita da brani tratti dall’ultimo lavoro discografico Barragàn, pubblicato nel 2014, tra cui spiccano le canzoni “The One I Love” e “No More Honey”.
Rientrati per il bis, i Blonde Redhead hanno probabilmente offerto il loro meglio, cominciando con “Defeatist Anthem (Harry and I)”, sempre da “Barragàn”, ripescando una lontanissima “Violent Life” dal secondo LP pubblicato nel 1995,
e finendo in gloria con “23”, pezzo d’apertura dell’omonimo album del 2007.

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