Photo album – Biff Rose al Godot Art Bistrot di Avellino – di Pietro Previti

Questa è una storia curiosa. La storia di una lasagna, precisamente. Quella per la quale Biff Rose si lasciò convincere dai ragazzi del Godot di Avellino ad attraversare l’oceano. Una lasagna che si concluse in scarpetta e si fece poi rap a inizio concerto, per incontrare Caravaggio al Pio Monte della Misericordia, e ancora, Lucrezia Borgia che in realtà altri non era… tanti altri personaggi evocati dal formidabile Satiro provocatore. Biff Rose è un’artista nato a New Orleans nel 1937. Alla fine degli anni 60 pubblica alcuni album di raffinata scrittura cantautoriale e si trova a collaborare anche con Van Dyke Parks. Nel 1971 David Bowie coverizzerà il brano Fill your Heart, precedentemente pubblicato da Biff nel 1968, ospitandolo nell’album “Hunky Dory”; e Cat Stevens lo cita tra le sue influenze musicali di inizio carriera. Come molti artisti di culto, Biff Rose non ha mai avuto un successo mainstream: è un’anomalia, un intrattenitore con grandi capacità musicali unite ad una comicità provocatoria che te lo farà amare, o odiare. Un grazie a Luca e Bianca del Godot Art Bistrot di Avellino per essere riusciti a portarlo in Italia con quest’unica data per due fette di lasagna… almeno loro così dicono.

Foto e articolo di Pietro Previti © RIPRODUZIONE RISERVATA

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