Peter Frampton: “Wind Of Change” (1972) – di Mr. Hyde

“Wind Of Change” è il primo album di Peter Frampton (A nostro avviso è anche uno dei suoi lavori più riusciti), che nel 1972 aveva 22 anni ma già aveva precedenti artistici con gli Humble Pie. Parteciparono alla registrazione musicisti del calibro di Ringo Starr, Billy Preston (albums e lives con i Beatles, Ray CharlesSam CokeJim Price (albums e lives con i Rolling Stones, Eric Clapton, George Harrison), Del Newman (musicista e arrangiatore di Cat Stevens, Elton John, Paul SimonPaul Mc Cartney ed altri ottimi musicisti). Il ragazzo, insomma, volle esordire con la gente giusta ed in effetti tutto ciò diede qualità al suo LP. Si tratta di 10 brani  di un raffinato rock di scuola inglese, di durata media da 3 a 5 min, con arrangiamenti a volte ben curati ed articolati, altre volte costituiti dall’uso di chitarra acustica ed archi, o insieme a basso e piano, sempre comunque di ottimo livello. Interessante la cover di Jumping Jack Flash dei Rolling  molto ben arrangiata ed articolata, con cambi di tempi ed atmosfere – felice l’uso dei fiati a supporto degli splendidi interventi di chitarra solista – anche se si sente la mancanza della voce di Jagger. Gradevole l’ascolto dei pezzi acustici come Wind Of Change che dà il titolo anche all’album (e che ricorda i Led  Zeppelin del terzo disco) e Lady Lieright, con begli assoli sulle corde della folk-guitar sostenuti dalle congas ben presenti e di grande effetto in brani di questo album. Molto chitarristico, egregiamente sostenuto dal batteria di Ringo Starr è The Lodger, arrangiamento notevole di fiati di stile beatlesiano nella parte finale. Il primo pezzo del lato A è Fig Tree Bay, sognante, areale, da percorsi su cadillac decapottabile lungo strade assolate che costeggiano il  mare… Il movimento delle onde sinuoso è evocato dal  effetto flanger della chitarra che accompagna, tra le palme e la brezza leggera, i solo di Peter e le note del flauto di chiusura. In All I Want To Be, che apre il lato B dell’album, si delinea lo stile di Peter Frampton, molto vicino al rock californiano con assoli anche più lunghi, che si prestano molto ad essere suonati dal vivo. Hard è una tranquilla canzone ricca di gradevoli interventi di archi, Alright è un rock in atmosfera soul caratterizzato dall’ intervento di Ringo e dall’organo di Bill PrestonI’ts A Plain Shame è molto vicino allo stile di Bowie. Oh for Another Day è una song semplice e delicata, giocata fra la chitarra folk e il canto. Ascoltate con attenzione questo vinile molto ben curato.

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