Omar Lye-Fook: “The Anthology” (2020) – di Maurizio Pupi Bracali

Nonostante la luminosa e trentennale carriera, oggi celebrata con “The Anthology” (2020), un doppio sontuoso e corposo CD, il nome di Omar Lye-Fook (conosciuto anche solo come Omar) in Italia è piuttosto sconosciuto al grande pubblico, a parte, ovviamente per gli esegeti del soul, scena musicale che vede il cantante, musicista, compositore e produttore inglese di origini caraibiche (ma non ve n’è traccia nella sua ricca produzione prettamente soul) è tra i maggiori esponenti e talenti europei.
La cifra stilistica è quella di un soul raffinato e senza tempo come dimostrano i brani tutti indistinguibili tra quelli risalenti ai primi anni 90 (la piacevolissima There’s Nothing Like This che gli aprì le porte del successo) e quelli recentissimi come Pass It Onche vede la prestigiosa soul singer Terry Walker alla voce. Nonostante la nascita e la residenza in quel del Regno Unito del nostro protagonista, trattasi di soul prettamente di stampo americano, all’insegna dei grandi artisti e gruppi storici che ben conosciamo quali Temptations, Marvin Gaye, Stevie Wonder, Luther Vandross, The Supremes e così via, fino ai più recenti Mariah Carey, Mary J. Blige e ancora mille altri.
Ecco quindi che troviamo nel disco gli archi suadenti che avvolgono la lenta Last Request, i pianoforti liquidi come in Little Boy, coretti maschili e femminili che cantano in falsetto melodie carezzevoli, sintetizzatori che svisano frementi e in stile “ancient regime” senza prevaricare gli atri strumenti. In questa voluminosa antologia del soul, frizzante come una coppa di champagne e patinata come una pagina di Vogue, non ci si poteva esimere dal proporre i famosi duetti che hanno visto Omar accompagnarsi a grandi nomi del soul mondiale durante i tre decenni di carriera quali Stevie Wonder (Feeling You) Erikah Badu (Be Thankful), Leon Ware (Gave My Heart) e molti altri che lasceremo scoprire alla curiosità degli ascoltatori. Per ingolosire i completisti, oltre ai ben trentuno brani che compongono l’antologia, due deliziose ciliegine inedite su questa dolcissima e sofisticata torta soul, la già citata Pass It On che apre l’album e la più jazzata Long Time Coming.

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