“Nowhere’s Anthem”: il nuovo disco degli Zy Project (Video)

Angelo Olivieri, trombettista creativo e curioso, insieme al sassofonista Vincenzo Vicaro, al pianista Luigi Di Chiappari, al bassista Riccardo Di Fiandra e al batterista Daniele Di Pentima sono i componenti dello Zy Project… già protagonista di live incredibilmente densi di energia al Jazzit Fest, al Roccella Jonica Jazz Festival, alla Maratona del Jazz di L’Aquila e al R-esistenza Jazz di Roma.
La Band ha di recente sfornato l’album “Nowhere’s Anthem”, lavoro di pregio pubblicato lo scorso giugno da JAZZIT Records in allegato al magazine Jazzit, che si presenta come una sintesi di grande valore tra le esperienze dei cinque componenti, sapientemente affiancati da Madya Diebate
musicista senegalese, e special guest del disco. La ricerca musicale della Band, all’insegna di una grande libertà stilistica e di percorso, è guidata dall’esigenza di un “suono contemporaneo”, partendo idealmente da “Bitches Brew” di Miles Davis, attingendo dal rock contemporaneo, dalla musica elettronica, dalla techno, dal R&B, dal sound di New Orleans. Tutto comincia da “un sasso lanciato nello stagno dell’umanità” da Antonella Gatti Bardelli, autrice del romanzo autobiografico “Il cielo capovolto”, nel quale spicca un personaggio avvincente e realmente esistenze: Zy Bargo, street fashion stylist di New York dove lei stessa, allora manager di successo, abitava. Zy mostra a Antonella la vita reale, quella fatta di persone, di cose che succedono e non di successi. E lo fa da personaggio di successo, quale lui è, che della fama e della notorietà non si cura, ma preferisce occuparsi della vita. Tutto continua quando nell’estate del 2012 Angelo Olivieri, sperimentatore impenitente, si trova tra le mani “Il cielo capovolto” e non riesce a smettere di leggerlo. Ne nasce questo album ricco di commistioni…
“Nowhere’s anthem” per l’appunto, con ospiti Susanna Stivali, Madya Diebate, Amir Issaa, Gian Paolo Giunta e Antonio Pulli.  
Quando la direzione artistica di Roccella Jazz Festival chiede ad Angelo Olivieri di lavorare a un evento che fonda musica e letteratura, l’album diventa un vero e proprio happening teatrale: nasce lo spettacolo “ZY Effect”, o “Effetto ZY”, una produzione Roccella Jazz – Greedo Music Project con la regia di Wilma Labate (iniziata già precedentemente con la colonna sonora del suo docu-film “Qualcosa di noi” presentato al Torino Film Festival), le musiche dello ZY Project special guest la cantante Susanna Stivali e i testi di Antonella Gatti Bardelli con la voce recitante dell’attrice Sara Alzetta.
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ZY PROJECT

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