“Non buttare via l’enciclopedia” – di Angela Caporaso

Presso la Biblioteca Comunale di Mioglia, piccolo centro in provincia di Savona, fino al 2 settembre sarà possibile visitare  la mostra “Non buttare via l’enciclopedia”, curata, a nome di tutti gli organizzatori, da Mabi Col. La particolarità delle opere esposte è che esse sono state ricavate da una serie di libri, perlopiù volumi di enciclopedie ormai desuete, che la stessa Biblioteca possedeva in numero doppio o addirittura triplo; volumi che, anziché essere destinati al macero così come accade solitamente in questi casi, sono stati inviati agli artisti che ne hanno fatto richiesta e altresì trasformati in autentiche opere d’arte che, dopo la mostra in questione, diventeranno patrimonio della Biblioteca stessa. Le opere così ottenute, realizzate con svariate tecniche, sono diventate una sorta di prolungamento dei tomi enciclopedici usati per realizzarle e, gli stessi visitatori della mostra, sono stati quindi trasformati in “lettori di immagini”. Grazie a questa iniziativa quindi, mentre ovunque trionfa la digitalizzazione del testo e gli ebook si ritagliano una consistente fetta del mercato librario, alle vecchie enciclopedie destinate al macero, obsolete e consunte dal tempo, è stata donata una nuova vita ed esse, valorizzate da un punto di vista estetico, si sono fatte portatrici di concetti nuovi, riprendendo ad essere foriere di emozioni, rimandi e suggestioni. Pertanto la base cartacea, divenuta ormai illeggibile -proprio come accadeva ai celeberrimi “libri illeggibili“ di Bruno Munari, progettati per la prima volta nel lontano 1949 –  ha perso il suo ruolo tradizionale che la vuole semplice sfondo del testo scritto ed è stata dotata di un significato autonomo riuscendo a comunicare grazie all’avvicendamento di sagome variopinte, squarci, pieghe, buchi e rattoppi e, seppur private di parola, le pagine hanno incominciato finalmente a parlare da sole. Organizzata secondo la  pratica dell’”andata &ritorno” propria della mail art, la mostra presenta una serie di opere provenienti sia dall’Italia che dall’estero; inoltre, essendo “work in progress”, ad agosto saranno aggiunti i nuovi lavori inviati. Concludiamo con un piccolo omaggio a Jean Jacques Rousseau, redattore della famosa Encyclopédie edita da  Diderot e d’Alembert nel XVIII secolo in Francia, ed autore dell’opera “Le devin du village”.

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