Nico Sambo: “Cose lette e non lette” (2019) – di Marco Valerio Sciarra

Difficile mettere a fuoco, sempre più difficile, valutare le situazioni che ci riguardano, interpretare gli episodi che ci vedono come protagonisti. C’è sempre qualcosa che ci distrae, un pensiero laterale che arriva come la marea e ci impedisce di concentrarci sul punto focale. La marea con il suo fascino, non sapresti neanche dire che aspetto abbia, solo nell’inconscio la consapevolezza che ha un sapore piacevole e che è bello perdersi nel suo movimento come in quello di una bella donna che sai che passerà davanti a te prima o poi, passa sempre da lì, ma non sai che aspetto possa avere. Ci si sforza di leggere tra le righe ma la reale interpretazione sfugge sempre alla nostra piccolezza umana come si può percepire dall’ascolto di “Cose lette e non lette” (Cappuccino Records 2019), il più recente lavoro discografico dell’artista toscano Nico Sambo.
La marea distraente si manifesta attraverso testi apparentemente sconclusionati, immagini vive, strofe come flash che immortalano gli attimi in movimento, ricche di citazioni letterarie che danno al disco la direzione della canzone d’autore. La marea, però, con il suo incedere perpetuo è anche logorante, come le chitarre elettriche che impartiscono una certa acidità necessaria a scorticare la nervatura, a contribuire a innescare i corto circuiti frequenti che mandano tutto in tilt. Che rimescolano il limbo neuronale come può succedere con i ritmi Rock. Un Rock contemporaneo che sa avvalersi dell’elettronica. Le registrazioni di basso, chitarra e batteria, avvengono in presa diretta grazie alla collaborazione in studio di Nicola Fantozzi, dando agli arrangiamenti un tocco vibrante, sferzante. Uno stile che si addice al cantautore livornese che, prima di approdare a tale modo di operare, era passato attraverso varie sperimentazioni, soprattutto con l’elettronica. Con questo nuovo sound riesce a trasmettere tutte le sue emozioni e a spararle come scariche elettriche sull’ascoltatore, trascinandolo in questa acida e dolce marea

Testi e musiche di Nico Sambo. Prodotto da Nicola Fantozzi e Nico Sambo.
Nico Sambo: voci, chitarre elettriche, chitarra classica, sintetizzatori, elettronica, organo.
Alessandro Quaglierini: basso elettrico. Federico Melosi: batteria,
Davide Morelli: pianoforte, sassofono. 
Valerio Ianitto: sintetizzatore, pianoforte elettrico, xilofono, campane tibetane.

Antonio Bardi (Virginiana Miller) ha suonato la chitarra elettrica in (2,3,9),
Carlo Virzì il mellotron in (7), Nicola Fantozzi la chitarra acustica in (3), i rumori in (8).

Tracklist: 1. È Che le piace giocare. 2. Passa tutti i giorni di qui. 3. Nuovi canali.
4. Zootropio. 5. È ora di partire. 6. Lettera a un eremita. 7. Raccontami.
8. La Terrazza. 9. Non fermiamoci qui. 10. Ensenada.

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