Momcilo Jankovic e Attilio Rossetti: “Nati Per Vivere” – Viaggio fotografico con i ragazzi guariti dalla leucemia

“Il buio della notte non è l’unico colore del cielo”  Umberto Galimberti
“Passo un sacco di tempo a guardare facce e facce / E le facce sembrano raccontare una storia.
Quando su un volto è scavata qualcosa da una esperienza di vita, / so che la foto che sto scattando rappresenta / molto di più del semplice momento. / 
So che qui c’è una storia” – Steve McCurry
“Nati per vivere” – Viaggio fotografico con i ragazzi guariti dalla leucemia 
rappresenta la naturale evoluzione del lavoro fotografico di Attilio Rossetti per l’undicesimo piano dell’Ospedale San Gerardo di Monza. Rappresenta la summa del viaggio svolto negli anni, a partire dal 15 aprile del 2003, quando lui per la prima volta ha avuto accesso a quell’Ospedale e quando per la prima volta ha conosciuto l’altro coautore di questo volume, Momcilo Jankovic. Ma i veri protagonisti di questa splendida storia non sono loro due, loro sono degli osservatori, comprimari delle storie dei protagonisti di questo racconto fotografico: i giovani malati di leucemia della Pediatria dell’Ospedale di Monza
I giovani che si ammalano che soffrono durante la terapia e che guariscono. Se nel primo dei loro lavori, “Andrea ti aspetto a San Siro”,  le immagini, rigidamente in bianco e nero documentano il dolore, ma anche la speranza nella futura guarigione durante il percorso di terapia nelle corsie del Reparto e se nel secondo, “Noi ragazzi guariti”, l’uso del colore e di scenari sicuramente meno claustrofobici dei corridoi del San Gerardo sono un giusto contorno alla gioia di uomini e donne “ex bambini malati”; è con “Nati per vivere“ che si chiude il cerchio. Bianco e nero e ambientazioni al chiuso per documentare le fasi della malattia, colore e spazi aperti per documentare l’avvenuta guarigione. Ritraendo gli stessi protagonisti, durante la terapia e dopo, guariti. Ma non lasciatevi ingannare dagli spazi chiusi o aperti, dal bianco e nero o dal colore: la luce c’è sempre! Potente, accecante. E’ la luce della speranza e della consapevolezza. “Nati per vivere” nasce da un insieme di belle realtà: La tenacia di Momcilo Jankovic che lavora quotidianamente in trincea, utilizzando scienza e coscienza, conoscenze ed umana attenzione; e l’abilità e sensibilità di Attilio Rossetti, capace di cogliere con naturalezza la storia nei volti di chi è passato attraverso l’inferno della malattia e delle cure e ha riapprezzato la gioia di una vita “normale”
Questo è il messaggio, questo testimonia “Nati per vivere”: che molti ce la fanno. E’ vero non tutti ma tanti, la maggior parte. Di leucemia infantile si guarisce. La malattia è terribile, ma può essere sconfitta. Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere Momcilo Jankovic e successivamente Attilio Rossetti e dagli incontri con loro ne sono sempre uscito arricchito. Ogni volta. Come professionista e come uomo.
                                                                                                                                                               Rino Morales

Momcilo Jankovic è nato a Milano il 5 dicembre 1952. Sposato con Irene ha un figlio, Luca. E’ stato Dirigente Medico di 1° livello della Clinica Pediatrica dell’Università di Milano-Bicocca presso l’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza e Responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Day Hospital di Pediatria e di Day Hospital di Ematologia Pediatrica. È stato Presidente dell’Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica. È stato Visiting Professor presso la Pediatric Clinic di Chicago, Honorary Professor in Pediatrics dell’Università di Nis in Serbia-Montenegro, membro honoris causa dell’Accademia Medica Serba. Ha coordinato diversi Gruppi Cooperativi di Studio e Ricerca sia nazionali che internazionali e fa parte, come membro attivo, dei Comitati Etici dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e della Società Italiana di Pediatria. Ha scritto e pubblicato due libri di poesie e due volumi a carattere scientifico-sociale: nel 2006 “Andrea ti aspetto a San Siro” (Ed. Proedi) e nel 2008 “Noi ragazzi guariti” (Ed. Ancora). Ha al suo attivo oltre cinquecento pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali. E’ stato insignito di due premi per la solidarietà nel campo sociale: Il Campione, da parte dei City Angels della Provincia di Milano e il Proemio Samaritano, dell’Avis Nazionale a Dolo, Venezia. Ha ricevuto il 1° Premio Vittorio Ventafridda, come Pioniere per le Cure Palliative Pediatriche. Ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro,  il Premio Paul Harris del Rotary club Milano Nord-Ovest ed il Premio Melvin Jones Yellow del Lyons International.
Attilio Rossetti è diplomato in Servizio Sociale all’Università di Siena e in Scienze delle Religioni a Milano. Il diploma in Fotografia, conseguito nel 1997 presso l’Istituto Europeo di Design di Milano gli ha consentito di coniugare l’impegno sociale con la ricerca estetica. E’ stato autore di parecchi libri fotografici di carattere sociale, tra i quali “Andrea ti aspetto a San Siro”, “Noi ragazzi guariti”  con Momcilo Jankovic e “Non chiedermi come sto ma dimmi cosa c’è fuori“ (Mondadori). Lavora principalmente su temi di fotogiornalismo sociale e in progetti educativi con adolescenti in ambito scolastico. I suoi lavori sono stati pubblicati su quasi tutti i principali settimanali nazionali.
AlloraBlu nasce alla fine del 2014 dall’impegno di un gruppo di amici che si ritrova nei locali dell’Associazione Culturale bollatese “Ora Blu” e che ha come hobby la scrittura. Il nome del gruppo richiama quel particolare momento della giornata, tra il tramonto e l’alba, in cui si registra il passaggio dalla luce al buio e viceversa, denominato Ora Blu perché la luce assume una tonalità blu-violacea molto sfruttata da fotografi e cineasti. Il gruppo ha al suo attivo due antologie di racconti, “La testa nel pallone“ e “Tra mezzanotte e l’alba. Viaggiando nella vita senza guardarsi indietro” entrambe pubblicate per i tipi di Edizioni della Vigna, Arese.                 

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