Miss Velvet & The Blue Wolf: “Bad Get Some” (2017) di Claudio Trezzani

Il Festival South By SouthWest di Austin in Texas è un po’ come una vetrina per talenti di tutta la nazione ed è proprio al festival del 2016 che questa band eccezionale è stata notata e ha potuto firmare il primo contratto per registrare un disco e “Bad Get Some” è il risultato. E che risultato! Il sound dei Miss Velvet & The Blue Wolf proveniente dal nordest degli States è definito dalla stampa di settore americana un incontro a metà strada fra il soul di Chicago e gli Zeppelin se avessero avuto come cantante Janis Joplin. Ecco, ora avete un’idea di cosa aspettarvi ascoltando le 10 entusiasmanti canzoni di questo lavoro. Miss Velvet ha l’energia scenica e vocale di Janis ma in sé ha anche l’esuberanza di James Brown e del primo Steven Tyler… e anche il suo abbigliamento sgargiante non lascia spazio a dubbi circa il periodo a cui si ispira la frontman. Il suono della band è un blues rock aggressivo agitato dal funk e dal soul più vero, il basso e i fiati ben in evidenza come nel primo singolo, Dare, che parte piano con le tastiere ma poi dà sfogo all’ugola di Miss Velvet: un urlo che ti prende subito e ti fa pensare di essere di fronte ad un gruppo che merita di starci a lungo nella parte alta delle classifiche degli addetti ai lavori. Eccezionale il lavoro del bassista James Jones: il suo funk fa saltare e ballare. Niente di inventato, un continuo ispirarsi ai fasti e al sound degli anni settanta ma fatto in maniera personale e assolutamente con talento. Da menzionare sicuramente è anche la splendida Velvet Door, con un bellissimo giro di chitarra e il suo andamento blues-funk che esplode nella parte centrale, con i fiati sugli scudi… ma è sempre la voce che stupisce per estensione e intensità. Miss Velvet è decisamente il punto di forza della band ma la qualità del gruppo certo è alla sua altezza. Il disco si chiude con una cover e la scelta  non poteva che cadere sull’ispirazione principale della singer… e cioè Janis Joplin: eccezionale ed appassionata l’esecuzione di Summertime… il paragone con la leggendaria cantante da Port Arthur ci sta eccome… Chapeau! Una voce che affianca quella di Beth Hart come assoluta protagonista della scena blues rock americana attuale e che diventerà presto un punto di riferimento, ne siamo certi. Se non si perderanno nei meandri del business musicale, il mondo ha trovato una band che ha tutto per stupirci ancora. Buon Ascolto.

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