Mike Sponza: “Ergo Sum” (2015) – di Maurizio Galli

“Il talento di uno dei più grandi chitarristi blues italiani, ormai una sorta di guru del blues nazionale: il risultato è un’esplosione di classe, ritmo ed energia.” (Corriere della Sera). Ben viene descritto dal quotidiano nazionale Mike Sponza, il “new thing” del blues italiano: chitarrista, cantante e compositore che da circa una ventina di anni calca a testa ben alta la scena live europea. L’esordio (discografico) arriva nel 1997 con l’album “News For You”, prodotto nientemeno che da Guido Toffoletti, scomparso nel 1999. Iinsieme registrarono tre album. Da fine anni 90 ad oggi di acqua sotto i ponti ne è passata eccome: festival internazionali, club e collaborazioni di alto livello che hanno saputo catalizzare su di Lui l’attenzione non solo degli addetti ai lavori ma cosa ben più importante del grande pubblico. Nel 2005 Sponza realizza l’importante progetto “Kakanic Blues”, con l’ensemble Mike Sponza & Central Europe Blues Convention che raccoglie attorno all’artista triestino esponenti della scena blues/jazz del centro Europa. L’anno successivo pubblica il dvd “Live In Italy”, con la partecipazione del leggendario chitarrista californiano Carl Verheyen e nel gennaio del 2008 il cd “Kakanic Blues 2.0” che vede allargata la famiglia Kakanic a ben 25 musicisti distribuiti su 12 stati europei. Può essere finita qui? Certo che no… tra il 2011 e il 2012 il Nostro raggruppa a sé quaranta musicisti e pubblica il doppio cd “Continental Shuffle”. L’attività di Sponza però non è solo studi di registrazione, supporti vinilici o cd ma è anche costellata di collaborazioni con nel caso di Bob Margolin,membro della Muddy Waters Band, che lo porta a calcare i palchi di Francia, Germania, Olanda, Belgio, Danimarca, Ungheria, Slovenia, Serbia, Croazia e Austria, realizzando quasi sempre sold-out. La collaborazione con Bob Margolin è proseguita con la produzione dell’album “Blues Around The World” (pubblicato negli Stati Uniti dalla Vizztone Record) che ha scalato le classifiche Blues Charts Usa arrivando alla decima posizione. Mai parco (fortunatamente) di collaborazioni Sponza ha iniziato ad avvalersi di Ian Siegal e Dana Gillespie per la realizzazione, nel 2015, del settimo album:“Ergo Sum”, disponibile sia nel formato CD che in vinile in Deluxe Limited Edition. Otto tracce inedite, di cui una composta da Dana Gillespie e le restanti a quattro mani con Ian Siegal, prodotto e registrato (per l’etichetta Epops Music con la supervisione di Rob Cass) a Londra, nei famosi Abbey Road Studios. “Ergo Sum” nasce da un’idea geniale, ovvero il connubio tra la cultura classica latina, un grande amore nato sui banchi del liceo classico, e la musica blues. Un incontro originale che secondo lo stesso Sponza quasi inevitabile, una volta appurati i punti di contatto tra le tematiche degli scrittori latini e l’anima del blues: l’amore, l’amicizia e le passioni, l’ironia e il gioco”. Giusto per citare qualche esempio in “Ergo Sum” troviamo Poor Boy, quale omaggio al miser Catulle (Catullo, caduto vittima dell’amore disperato nei confronti di Lesbia), la ballad Penelope (arricchita dal sax di Matej Kuzel) che richiama alla memoria Carpe Dieml’epigramma in versi di Marco Valerio Marzialeispirato dalla celebre ode di Orazio. Nel disco Mike Sponza e Ian Siegal, alle voci e chitarre, sono stati affiancati da Mauro Tolot (al basso), Moreno Buttinar (alla batteria) e Dean Ross (al piano e hammond). Come se tutto ciò non bastasse, ad impreziosire il tutto c’è Dana Gillespie, voce solista in The Thin Line. Ancora una volta Mike Sponza – un musicista che è la sintesi perfetta di blues, soul e rock’n’roll – ci regala un disco di caratura internazionale. Un disco consigliatissimo. Alla via così.

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