Mik: “Songs From A Hotel Room” (2019) – di Capitan Delirio

Ti risvegli ogni giorno in una stanza diversa. Macini chilometri, suoni ogni notte in un posto nuovo. Non fai nemmeno in tempo a memorizzare il nome del posto in cui hai suonato che devi ripartire. L’unico nome che t’interessa è: emozione. L’emozione che regali a chi ti ascolta, l’emozione che ricevi da chi ti ospita, da chi ti chiede un altro pezzo. Poi raccogli il tuo bagaglio di sensazioni e ti distendi su un letto fino a quando non ti addormenti. Il risveglio è sempre uno straniamento. Non sai dove sei. Lontano anni luce da casa tua… e forse proprio questo straniamento è ormai casa tua. Dodici stati di straniamento emozionale vanno a confluire nel disco “Songs From A Hotel Room” (Oyez! 2019), il più recente progetto discografico di Mik (Michele Stefanuto). Una stanza come dodici di cui le finestre lasciano filtrare sempre un filo di luce, spiragli che fanno breccia nel cuore, scandagliano i sommovimenti interiori e prendono forma sonora. In un racconto confidenziale che si districa tra i vari generi per cogliere il sound giusto per ogni emozione, passando dalla ballata intima, al rock più sostenuto, dal pop arioso al velluto da crooner. La voce di Mik guida l’ascoltatore in questo viaggio interiore in cui si possono cogliere i momenti di fase positiva ma anche le situazioni scandite dalla malinconia più toccante. Il viaggio però è anche e soprattutto esteriore e si possono gustare i paesaggi emotivi di varie parti del mondo, fino a sentire il vento desertico di una metropoli come Los Angeles. Sono numerosi i momenti di punta di questo album che non sbaglia un colpo. Alcuni dei brani, come ad esempio The Nation, hanno già dato modo all’autore di togliersi qualche soddisfazione dal punto di vista degli apprezzamenti anche internazionali. Come internazionali sono il suo approccio al fare musica e il suo cantato in inglese. A noi non resta che lasciarci trasportare dalla sua voglia di muoversi e scoprire il mondo, spostando ogni volta il limite sempre un po’ più in là.  

Tracklist: 1. Inside Me. 2. The Nation. 3. Africa. 4. Never Ending Time. 5. Rainbow.
6. You Smile. 7. My Friend. 8. The Long Way. 9.Face To Face. 10. I Feel Like Never Before.
11. L.A. 12. The End Of Forever.

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