Metamorfosi – “Inferno” (Album 1973)

Introduzione
Sulle rovine di antiche città
crescono fiori senza colore.
Alberi tristi tendono al cielo
rami corrosi dal tempo..

Selva Oscura Strumentale

Porta dell’Inferno
Lasciate ogni speranza
O voi ch’entrate, anime dannate,
al caldo e al gelo soffrirete!

Caronte
Caronte demonio, occhi di fuoco nel buio.
“…e non sperate mai di rivedere il cielo,
anime nere al fuoco eterno brucerete!”
Caronte demonio

Spacciatore di droga
Ora che imprechi per la rabbia ed il dolore
Tu, spacciatore di droga, piangerai.
Sei condannato alle tenebre più dure
E le illusioni che tu davi non avrai.
Occhi spenti nel vuoto stan cercando di te,
larve umane di un mondo privo d’ogni realtà.
Quante volte hanno sofferto per la tua avidità,
ma non è col denaro che ora tu pagherai.

Terremoto Strumentale

Limbo Strumentale

Lussuriosi
“Siamo dannati insieme,
soffriamo queste pene
e non ritorneremo indietro mai.
Amanti fummo in vita
del vizio e del piacere
e non ritorneremo indietro mai.”

Siete dannati insieme,
soffrite queste pene
e non ritornerete indietro mai.
Perversi ed invertiti,
amanti proibiti
voi non ritornerete indietro mai!

Avari
“Non ho mai pregato io
il denaro era il mio Dio
ed è qui che dovrò pagare.”
Quante volte hai goduto nel vedere
la gente cadere, eri cieco e dovrai pagare.

Violenti
Rosso scorre il sangue
tra i sentieri dove è fragile la vita.
Sole infuocato di un giorno d’agosto
quando sfumò la sua vita.
Cadde colpito da due canne mozze
perché ti aveva tradito.
Col sasso in bocca egli fu ritrovato
dentro quel campo d’arance.
Dopo due giorni l’intero villaggio
seguì le ultime esequie.

Lenta una folla cammina
seguendo un altare di morte.
Piange una donna che sola è rimasta
a lottare in silenzio.
Nero è il velo sul volto
che copre due lacrime di dolore.

Malebolge
Grande mari di lamenti
di ombre smarrite nel buio
di una notte senza fine
dove si perde l’inganno.

Volti bianchi, sguardi assenti
occhi segnati dall’odio.
Malebolge, Malebolge,
nere prigioni del pianto
Sfruttatori

Con la mani da padrone
hai sfruttato la mia gente.
Hai tagliato il loro grano
con la falce della legge.
Hai lasciato in pasto al mondo
donne, giovani creature,
vecchi con la morte dentro il cuore,
uomini dal sole ormai bruciati.
Con la mani da padrone
hai sfruttato la mia gente.
Ma in un lago di sudore
ora affondi lentamente.

Razzisti
Hai disprezzato un uomo
per renderlo tuo schiavo.
Sui campi di cotone
più curva è la sua schiena.
Lavora uomo negro!
Suda! Piangi! Muori!
Uomini mascherati, setta di dannati
infissi a queste croci
adesso voi bruciate!

Fossa Dei Giganti Strumentale

Lucifero (Politicanti)
Immersi in questo mare,
voi gelerete in eterno,
“Signori presidenti”
con la vostra politica
avete tessuto ogni inganno
e tradito l’ideale dell’uomo.

Sul trono della morte
mostruoso imperatore
maciulli quei dannati
sfogando la tua rabbia.
E mi si gela il sangue
pensando al nostro Inferno.

Conclusione
…e fu così che noi tornammo
A riveder le stelle

Jimmy Spitaleri – voce, flauto
Enrico Olivieri – tastiere, sintetizzatore, voce
Roberto Turbitosi – chitarra, chitarra basso, voce
Gianluca Herygers – batteria, percussioni

inferno metamorfosi

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