“METAL”… Donne, Stereotipi E Rivincita – di Silvia D’Orazio

Il Metal è un genere musicale particolare che evoca sempre grandi contrasti… di solito o lo si ama o lo si odia. Non tutti lo apprezzano quindi e, di conseguenza, non domina le scene tanto quanto gli altri generi codificati della Musica.
Certo, andiamoci piano: ci sono band Metal che ad ogni concerto fanno sold out e guadagnano soldi a palate. Diciamo che però, a parte i pezzi grossi, per gli altri è una lotta… ma questo accade nell’ambiente musicale anche per gli altri generi. Accade così di vedere alla ribalta artisti pop, rock, rap ecc che sono decisamente e fatalmente in primo piano rispetto a tanti altri che non sfigurerebbero certo a un confronto avendone la possibilità.
Facciamo un esempio: Chi è Lady Gaga? Chi è Floor Jansen?
In tanti conoscono la prima, un po’ meno la seconda… Vero?
Poco importa… non stiamo certo qui per giudicare i gusti musicali dei lettori.
Ognuno è libero di ascoltare ciò che più lo emoziona… ma questa è un’altra storia.
Tornando al Metallo, quando vi si approccia per la prima volta si scopre subito, di solito, che non è tutto sesso, droga, satana, borchie ecc. Certo ci sono anche queste componenti, ma c’è molto altro da scoprire. Innanzitutto i temi non sono così rigidi e stereotipati, i sottogeneri sono numerosissimi e le band sono davvero tante e tanto diverse.
Ora, fare una digressione sulle molteplici varianti del Metal (thrash, glam, black, new, epic, power, speed, core…) trasformerebbe l’articolo in un libro in 666 volumi.
Però c’è un aspetto particolare del Metal, che subito balza agli occhi (e alle orecchie)…
sembrerebbe che sia praticato soprattutto da uomini
Circostanziamo meglio: se pensiamo a tutte le band metallare più famose scopriremo che tra musicisti e cantanti sono quasi tutti maschi, mentre…
le femmine sono in netta minoranza.
In passato più che mai le donne erano spesso le groupies e basta, di musiciste se ne vedevano davvero poche. Tra le prime ad osare negli anni ottanta la meravigliosa e splendente Doro Pesch, unica donna allora a sgomitare in mezzo a tanti uomini per raggiungere il successo.
Per il resto era davvero raro trovarne qualcuna… ed era difficile per una ragazza ottenere credibilità e fama nonostante il talento… ma questo accade da sempre e anche oggi, in ogni ambito della vita sociale… p
erò un cambiamento c’è stato col passare degli anni.
Il Metal mano a mano sta accogliendo tantissime artiste di alto livello. Certo, sono ancora in netta minoranza rispetto agli uomini, ma ormai le barriere della misoginia hanno ceduto e nomi femminili si riversano nelle cronache della musica heavy.
Attualmente sta riscuotendo molto successo Alissa White-Gluz, con il suo look suicide girl e la sua voce tanto delicata e dolce quanto aggressiva e potente… da fare invidia a qualsiasi collega maschio.
Ha preso il posto di Angela Gossow negli Arch Enemy, che per motivi personali ha lasciato la Band.
Beh… Angela non suscitava solo invidia nei colleghi, forse faceva anche un po’ paura.
Una voce così… così … la dovreste tutti sentire insomma, per cogliere anche voi l’emozione di chi scrive…
possiamo paragonarla al ruggito del leone. I principianti che approcceranno a questo genere non si facciano trarre in inganno dalla bellezza o 
dall’aspetto a tratti delicato di queste due femmine Metal e di altre
sul palco sprigionano un’energia e una forza disarmanti e, nella vita sono anche due donne impegnate nelle battaglie civili come la lotta per i diritti degli animali:
Di pari passo viaggia Floor Jansen, femmina alta dalla curve generose, cantautrice e soprano olandese che unisce bellezza a talento innato. Ha preso il posto di Anette Olzen che lo aveva preso a Tarja Turunen nei Nightwish
tre grandi voci per un grande gruppo Symphonic Metal e, sempre dall’Olanda a stregarci è una “rossa delicata” : Simone Simons, soprano lirico e frontwoman degli Epica.
Sharon den Adel invece, oltre ad essere soprano leggero e cantante dei Within Temptation, è anche stilista e artefice dello sviluppo della moda romantic-goth… la lista è ancora lunga: ci sono Amy Lee degli Evanescence, Ashley Ellyllo tastierista dei Cradle of Filth, Anne Nurmi cantante finlandese dei Lacrimosa, l’americana Otep Shamaya frontwoman degli Otep e parecchi altri.
L’Italia questa volta è al passo coi tempi… ormai da anni Cristina Scabbia dei Lacuna Coil calca i palchi di tutto il mondo, con la sua voce bellissima e inconfondibile.
Insomma, il Metal non è più un genere maschile… basta girarsi intorno per capirlo.
L’ingresso trionfante delle donne ha apportato una novità prima inimmaginabile, dimostrando ancora una volta che
il gentil sesso sprigiona talento almeno tanto quanto quello forte

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doro pech

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