Luigi Tenco: “Luigi Tenco” (SAAR/Jolly 2018) – di Fabrizio Medori

Dopo oltre cinquant’anni dalla tragica morte di Luigi Tenco, nel periodo in cui avrebbe compiuto ottant’anni, la SAAR pubblica un documento parzialmente inedito progettato e realizzato da Roby Matano, Vanni Moretto e Michele Neri. Il doppio Cd è una raccolta veramente interessante e completa di tutto il periodo in cui Tenco incideva per l’etichetta Jolly. All’interno del primo disco troviamo le versioni originali dei due Lp pubblicati da questa etichetta, “Luigi Tenco”, del 1965 e “Luigi Tenco Canta Tenco, De André, Jannacci, Bob Dylan”, pubblicato nel 1972 ma contenente registrazioni del 1964 mai pubblicate precedentemente. Il secondo disco contiene invece interessante materiale per appassionati e collezionisti: cinque versioni alternative di brani editi altrove, un medley strumentale di brani di Tenco eseguito dall’orchestra del suo amico Paolo Tomelleri e un lungo documento sonoro contenente i lavori di preparazione agli arrangiamenti di “Com’è Difficile”: ovvero la registrazione di Tenco e del Maestro Ezio Leoni mentre preparano, in studio, tutti e due al pianoforte, l’arrangiamento orchestrale del brano in questione. E’ ovvio che questo interessantissimo estratto audio, da solo, vale l’acquisto dell’opera, per la sua unicità, per come ci presenta un “gigante” del calibro di Luigi Tenco alle prese con il lavoro di routine, e perché riesce a mostrarci un aspetto sconosciuto del lavoro che si cela dietro un prodotto musicale pronto all’uso. Altrettanto interessanti sono le versioni alternative dei cinque brani – presenti nel primo cd – pubblicati su singolo, all’epoca, in versioni differenti. I curatori dell’opera hanno ritenuto importante pubblicare le versioni originali di tutti i brani già pubblicati in precedenza, senza intervenire sul materiale utilizzato, allo scopo di preservare l’atmosfera che, all’epoca, Tenco ed i suoi produttori avevano scelto per pubblicare. Il tutto è corredato da un esauriente libretto contenente interviste, foto e dati tecnici. Anche questo aspetto del lavoro denota l’indirizzo “collezionistico” che la SAAR ha inteso dare al prodotto, non un’operazione commerciale o nostalgica, ma un attento atto d’amore nei confronti di un pilastro della nostra musica d’autore, analizzato in un periodo poco conosciuto della carriera e in momenti inediti di lavoro “dietro le quinte”. Di grande effetto il medley strumentale dell’orchestra Tomelleri, che riassume perfettamente le atmosfere originali dei brani eseguiti, dandone una lettura personale e rispettosa allo stesso tempo. L’ultima lunga traccia, delizia per i fan di Luigi Tenco, ce lo fa immaginare impegnato nei lavori di preparazione degli arrangiamenti, insieme al Maestro Ezio Leoni che, per inciso, dirige l’orchestra in tutte le canzoni del periodo Jolly. Indispensabile per i “fanatici”, imperdibile per chi non conosce a fondo questa porzione del repertorio di Tenco.

Illustrazioni
Osvaldo Casanova©Tutti i diritti riservati https://thankyoufortheroses.myportfolio.com/
Denis Medri©Tutti i diritti riservati http://denismedriartworks.blogspot.it/
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