“Lost Time”… Dave Alvin and Phil Alvin – Lino Gregari

Dave e Phil Alvin ci hanno preso gusto, e dopo il notevole “Common Ground” del 2014 che li ha visti tornare a lavorare assieme dopo oltre 30 anni, eccoli alle prese con un album nuovo di zecca.
“Lost in Time” è un grande disco, e probabilmente finirà al primo posto nella lista delle migliori pubblicazioni di Blues del 2015. Ci troviamo infatti al cospetto di un album di Blues puro e semplice, assemblato con cura e molto amore, dove i fratelli Alvin omaggiano le radici della loro musica, inanellando una serie di classici da brivido.
Molte cose di Big Joe Turner, unite a brani di Willie Dixon, Leroy Carr, Oscar Brown Junior e una versione del classico Please Please Please di James Brown che riesce nell’impossibile impresa di rivaleggiare con la versione originale.

Le note informative presenti spiegano che il disco è un omaggio al Blues degli anni ’50 e ai suoi grandi interpreti, a partire da Big Joe Turner, vero e proprio nume tutelare dell’opera, la cui foto fa bella mostra di se sul retro della copertina.
La maggior parte delle canzoni sono cantate da Phil, la cui inconfondibile voce ricorda molto quella di Big Joe.
Se pensiamo che qualche anno fa, prima che Dave lo recuperasse rimettendolo in sesto, Phil era molto vicino alla morte, è evidente che la musica ha davvero compiuto un nuovo miracolo.
Del resto i fratelli Alvin, fin dai tempi dei Blaster hanno sempre pagato dazio alla musica del diavolo, e non va dimenticato il fatto che Turner per un periodo, ha frequentato la loro casa.

Sul disco trovano spazio anche alcuni brani tradizionali, e certamente si possono sentire echi di Ragtime e di Texsas, ma è l’anima Blues quella che esce prepotentemente dai solchi del vinile.
L’iniziale Mister Kicks, di Oscar Brown, mette subito in chiaro le cose, con il suo incedere tipicamente bluesato; a seguire una strepitosa World’s In A Bad Condition, che richiama il suono tipico dei ’50. Cherry Red Blues è il primo brano di Turner, ed è un classico senza tempo cantato in modo superlativo da Phil. Rattlesnakin’ Daddy è un brano decisamente movimentato, connotato da un giro classico di armonica, mentre Hide And Seek è più rockabilly, in puro stile Blaster.
Papa’On The House Top, di Leroy Carr, è un tipico Blues Boogie, e In New Orleans ha un deciso sapore Country. Di Please Please Please abbiamo già detto, e la seguente Sit Down Baby, di Willie Dixon, è un Blues canonico di grande fattura.
Wee Baby Blues è un classico di Turner e trasuda Blues da tutti i pori, a cui fa seguito Feeling Happy, sempre di Big Joe, decisamente più swingante, con un pianoforte trascinante.
Chiude You See My Saviour, un altro brano dal chiaro sapore country nel quale i due fratelli duettano vocalmente inseguendo la slide guitar.
Un disco a chiare tinte Blues, ma che piacerà sicuramente anche ai cultori di Americana e a tutti coloro che amano la Roots Music.

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DaveAlvinAndPhilAlvin_LostTime_COVER

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