Lemonheads: Rudderless – di Massimiliano Speri

A chi non è mai capitato di spiaggiarsi come un cetaceo che ha perso l’orientamento, o “una nave senza il timone”? Quei periodi in cui, per colpe manifeste o circostanze indipendenti dalla volontà, la testa ci molla sul ciglio di una strada deserta e ci ritroviamo impossibilitati ad avere il controllo della nostra vita, perché troppo deboli e confusi per riacciuffare le briglie o perché qualcuno o qualcosa ci impedisce di gestire le nostre cose come vorremmo. Ma questa impotenza può diventare un inaspettato serbatoio di energie, poiché si ricollega a quella formidabile arena di desideri frustrati che è l’adolescenza, fase in cui siamo più fragili ma anche più carichi: risentire quel sapore in bocca ci riposiziona in un ordine di idee a noi congeniale e finisce col risvegliare forze inaspettate. E’ per questo che dichiarare di “sperare nel proprio passato” non è un’ossimorica ammissione di fallimento ma, anzi, il saggio proposito di chi sta facendo appello a tutte le sue forze per guadare la notte. Poco importa se nell’immobilità “lasciamo il nostro cuore a cuocere” auspicandoci un provvidenziale intervento esterno che non giungerà mai (prima strofa), o se la quotidianità pare sormontarci e svuotare di senso ogni cosa (seconda strofa): avere chiaro che “crediamo di non voler morire” è già un punto fermo mica da poco e quando di punto in bianco ci sovviene che “ci era passato di mente che possiamo usare il cervello” si ingrana la marcia e ricomincia la salita. E se strada facendo dovessimo rannuvolarci, ci pensano Evan & Juliana a dissipare ogni nebbia mortifera. 

Waiting for some thin’ to break.
Left my heart out to bake.
Nothing there in my glass.
Wasn’t air meant to last.
Hope in my past.
Hope in my past.
Hope in my past.
Hope in my past.
All the way down to the lake,
(Found the lake was wet).
How much more could I take,
(Better yet).
Walked back home to my place,
(Tired of getting high).
Guess I don’t want to die.
Hope in my past.
Hope in my past.
Hope in my past.
Hope in my past.
Waiting for some thin’ to break.
Left my heart out to bake.
Slipped my mind that I could use my brain.
I’ll stay up all night and crash on the plane.
Ship without a rudder’s like a ship without a rudder’s like a
Ship without a rudder.
Ship without a rudder’s like a ship without a rudder’s like a
Ship without a rudder’s like a ship without a rudder’s like a ship without a
Rudder’s like a ship without a rudder’s like a ship without a rudder.
Evan Dando© BMG Rights Management US, LLC

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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