“Lady Madonna”: dai Beatles al trio Delta/Baltaro/Mignone – di Gabriele Peritore

Come fai a sbarcare il lunario, donna? Come fai a non soccombere anche quando l’ansia sembra prendere il sopravvento? Queste le domande che si pone Paul McCartney, quando entra negli studi Abbey Road di Londra e con i suoi Beatles registra questo boogie woogie in stile Fats Domino. Un brano veloce che cadenza il rapido srotolarsi dei giorni della settimana, in cui propone l’immedesimazione con la vita di una donna trafelata tra famiglia e lavoro. Di quanto possa essere divino l’atto di nutrire al seno la propria creatura ma anche ricco di preoccupazioni, traumi, angosce, soprattutto se si considera una famiglia numerosa in questi tempi moderni. Perché quando sei un genitore, sei una mamma, la tua felicità è la felicità dei tuoi figli, anche se loro ti travolgono, con le loro esigenze e i loro bisogni, tanto da dimenticare te stessa, coinvolta in questo equilibrio precario che non sai nemmeno in che direzione va. Ogni giorno è da reinventare.
Il lunedì la figlia più grande deve fare i compiti e il martedì la piccola deve ancora imparare ad allacciarsi le scarpe. Il mercoledì non basta il latte del tuo seno mentre le guardi correre arruffate e azzuffarsi tra di loro. Il giovedì sono finiti i soldi. Il venerdì non sai come fare per non impazzire, per non scoppiare. La domenica sai che tutto deve ricominciare. Così ogni santo giorno di ogni santa settimana. Lo so che è difficile, donna, ma fai uno sforzo, segui la musica che hai in testa, arriverà il sabato anche per te. Il sabato che Paul McCartney dimentica volontariamente di inserire nel testo forse perché è il giorno da lasciare libero all’immaginazione, alla fantasia personale. In cui ti puoi dedicare a te stessa e puoi sfogare la tua voglia di essere e sentirti donna in tutto e per tutto, fare quello che vuoi, foss’anche commettere peccati o immergerti nel tuo ambito e prezioso silenzio, oppure ancora contemplare il volo delle farfalle. Troverai qualcuno che sa apprezzare il tuo sorriso in questo Inferno, tanto che per un attimo può trasformarlo in Paradiso, che ti trova la più bella del mondo e sa dirti che sei speciale.
Come speciale è, per i Beatles, la donna di tutti i giorni, la donna della vita reale complessa e stressante, quanto la Madonna. Lady Madonna, appunto. Più bella e più vera perché reale. Il pezzo con ritmo boogie woogie piace tanto a Fats Domino, un maestro nel genere, che ne propone una cover lo stesso anno. Sono varie le rivisitazioni che si susseguiranno nel corso dei decenni tra cui desideriamo ricordare quella di Elvis Presley (1971) e non da meno quella di Aretha Franklin (diffusa nel 1998). Proprio nell’aprile di quest’anno invece il bluesman argentino Gabriel Delta si è incontrato a Londra per delle session, con Paolo Baltaro (batteria) e Daniele Mignone (basso elettrico), incidendo, in uno studio di registrazione a pochi passi da quelli Abbey Road, una versione hard blues di Lady Madonna. Trascinante come nel consueto stile dell’artista sudamericano, con la virtuosa chitarra elettrica sempre in primo piano. In sintonia completa con i suoi amici musicisti con i quali sta realizzando, in questa nuova formazione, una serie di rivisitazioni di classici del rock. Buon ascolto a tutte le Lady Madonna che abbiamo nel cuore.

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