“La Strisciona va in vacanza”… a Genova – di Angela Caporaso

La Strisciona va in vacanza – dal 15 al 19 dicembre 2015
presso la libreria Finisterre  di Genova
Opere a sei mani
di Cecilia BossiMaria Teresa CazzaroMabi Col

I lavori esposti, circa una ventina, fanno parte dell’archivio di Mabi Col e sono stati realizzati durante l’ultimo anno, nel corso di tutto il 2015. Le tre artiste italiane, molto note nel mondo della Mail Art, hanno usato proprio l’interscambio postale per eseguirle: ad ogni passaggio ognuna delle tre ha aggiunto il proprio contributo secondo la tecnica dell’Add&Pass&Return. Prive di uno specifico tema, le opere sono state quindi realizzate “per addizione” di idee, colori e materiali vari, tanto da poter essere sicuramente definite polimateriche; esse propongono infatti suggestioni sia tattiche che volumetriche.
Maria Teresa Cazzaro mi ha raccontato che questa collaborazione è nata da un’idea sua e di Mabi Col;
in seguito hanno coinvolto Cecilia Bossi. Le tre artiste, pur vivendo a chilometri di distanza l’una dall’altra, (una infatti è veneta, l’altra ligure e la terza laziale) hanno saputo creare per l’occasione, una perfetta sintesi cromatica e materica: l’opera dell’una infatti si sovrappone a quella dell’altra senza alcuna lacerazione apparente. Durante la mostra sarà esposta anche “La Strisciona”, un’opera corale, nata da un’idea della stessa Cazzaro e di
Virginia Milici, Emanuela Marigo e Walter Festuccia.
Unica nel suo genere, la Strisciona è un lavoro di 180 metri alla cui realizzazione hanno partecipato 164 artisti di diverse nazionalità, e può essere definita un’opera in moto perpetuo, simboleggiata per l’appunto dall’infinito. Già ospitata in diverse città con l’intento degli organizzatori di farle percorrere l’Italia fino al 2019, quando probabilmente arriverà a Matera, anno in cui la città lucana  è stata proclamata Capitale Europea della Cultura. Tutta la documentazione riguardante “La Strisciona” sarà poi raccolta e verrà usata per far concorrere la stessa al Guinness dei Primati come Libro d’Artista – Leporello – più lungo mai realizzato. 
Finissage (19 dicembre ore 17) con Giangi Sainato (chitarra) e Roberto Mazzolla (violino).
Fino al 6 gennaio invece presso la libreria Libro Più, sempre a Genova, sarà possibile ammirare ulteriori opere delle tre artiste – in collaborazione questa volta con Sandra Zanone – esposte  nella mostra Scombinamenti.

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