King Crimson: “21st Century Schizoid Man” (1969) – di Warden

Mr. Mediocre si sveglia tutto contento, pronto per un’altra giornata all’insegna della mediocrità, anzi, perché no, dello schifo più assoluto. Entra in cucina e, per iniziare bene la mattina, si versa una tazza di Cereali al gusto di Odio (Alito Marcio Assicurato! con un po’ di latte e caffè corretto con Rancore. Mangia a cucchiaiate gigantesche, entusiasta del sapore orrendo. Fa schifo, ma ragazzi, che bontà che è questa schifezza. Più è disgustoso più gli piace, e quel giorno è peggio che mai. Poi si veste ed esce di casa per dirigersi a lavoro. Lo odia, detesta i colleghi e i colleghi detestano lui, ma è convinto di essere al primo posto nel Campionato di Ipocrisia che si gioca tutti gli anni. Comunque non capisce i suoi datori di lavoro: Mr. Mediocre dà solo, sempre ed esclusivamente la colpa agli altri, non ammette mai la responsabilità di niente, eppure la sua carriera non ne guadagna. Non capisce perché; dopotutto fanno tutti così, lui non ha fatto che imitare i migliori. Entra in macchina, si siede e accende la radio. Si sintonizza sul suo canale preferito: “Musicademmerda”. Una meraviglia, di qui passa solo lo schifo più assoluto, conati di vomito assicurati, da non perdere. Cantautori e gruppi musicali che più banali non si può, una povertà artistica inimmaginabile, ma ragazzi, che bellezza. La maestosità di questa schifezza raggiunge vette inimmaginabili… è il surplus ultra dell’incapacità, il tripudio dell’incompetenza e del vuoto artistico.
La somiglianza tra l’uno e l’altro, i testi ridicoli, profondi quanto una pozzanghera di piscio, i giri di accordi che sanno tanto di già sentito da puzzare di cadavere; tutto è perfettamente rivoltante. E poi, la cosa più importante: questa radio passa musica suonata da gente che non ha idea di cosa sia la musica. Proprio come Mr. Mediocre, e infatti lui li ama per questo: non ha idea di cosa stiano facendo, così come non ne hanno idea loro. Wow! Che risultato! Che potenza, che espressività, che meraviglioso trionfo del senso di nausea! Naturalmente, mentre guida ascoltando la radio, non fa che insultare gli altri dal primo all’ultimo momento, gridando i peggiori improperi, sbraitando tra un: “Ti spacco la faccia, coglione!” e un “Gretino, cornuto, dove hai preso la patente?” e ancora “Imbecille, la prossima volta ti stiro!”. Una meraviglia, non si è mai sentito così bene. 
Mr. Mediocreper uno scherzo del destino, quel giorno rimane imbottigliato nel traffico per colpa di una manifestazione studentesca, una di quelle stupidaggini che le persone che si informano più di lui e che sono più consapevoli di lui osano perpetrare. Intollerabile a dir poco; loro non sanno niente, le fake news sono la sola verità di cui si ha bisogno. Le fake news sono una droga, fanno infuriare Mr. Mediocre e quelli come lui, che possono spacciarsi per fenomeni dietro i loro schermi, alla faccia di tutti gli altri; ne è diventato dipendente, ormai, e vota con convinzione il Partito dell’Odio e della Merda, che ha costruito la sua ascesa sulle fake news (per la verità… anche tutti gli altri partiti).
Mr. Mediocre impreca contro il traffico e guarda fuori dal parabrezza, legge un cartellone appeso, c’è scritta qualche idiozia sull’ambiente, cose così. Ora capisce: è una manifestazione per il clima… passa sgasando, ricopre i ragazzi di insulti mentre passa, e li sommerge di smog. “Scacco matto, Gretini!” Si sganascia dal ridere, quel gioco di parole è così idiota, così insulso – esattamente come lui – che non riesce proprio a restare serio. Così imparano a non andare a scuola, gli sfaticati; lui ha la terza media a malapena, ovviamente, e quando poteva marinava la scuola per fumarsi le canne, ma i giovani devono andarci, i valori di una volta vanno rispettati, ci mancherebbe. Arriva al posto di lavoro che sta ancora ridendo. Qui, però, si fa serio, perché a lavoro non si può scherzare: c’è sempre un altro Mr. Mediocre più in alto, sempre pronto a sbavare su di lui il proprio odio, e deve stare buono, altrimenti sono dolori. Così Mr. Mediocre si dimentica della spavalderia che ha mostrato durante tutto il viaggio in macchina e si piazza al proprio posto. Arriva la pausa pranzo. Lui si è portato il cibo da casa, oggi c’è il suo pranzo preferito, un’abbondante porzione di Odio, un po’ di sana Inutilità, condita da Inerzia, Cinismo, Invidia e, soprattutto, Ipocrisia, chili e chili di Ipocrisia.
Il pranzo è in una confezione di plastica. “Eh sì, plastica, guardate un po’ qua Gretini, andate affanculo”, borbotta tra sé e sé. Non contento, getta pure i tovaglioli e l’involucro per terra, alla faccia loro. Comincia a mangiare. Alza lo sguardo, la manifestazione è arrivata fino al suo posto di lavoro, un ragazzo e una ragazza raccolgono i suoi rifiuti. Vorrebbe coprirli di insulti, diventa rosso in viso. Come si permettono quei giovani di essere meglio di lui, con i loro 
stupidi slogan? Ma si consola subito. Tanto, quando loro si troveranno spettatori dell’Apocalisse che lui e quelli come lui hanno causato, li guarderà dall’Aldilà, sganasciandosi dalle risate. Decide di concentrarsi sul pranzo, per dimenticare la manifestazione, e pensa a cosa farà stasera. Prima consumerà una bella cena a base di Schifo, poi sarà il momento di guardarsi un po’ di TV.
La TV è il rifugio di Mr. Mediocre, perché lui odia tutti quelli che sono meglio di lui, ma sa che ce ne sono parecchi, migliaia, milioni, che sono identici a lui, sue copie carbone… e pensare che c’è qualcuno più stupido, o male che vada uguale a lui, lo fa sentire meglio. Ma preferisce quelli peggiori, quelli lo fanno sentire un genio, e in TV ce ne sono quanti ne vuole. Magari guarderà “RealityMerda”, il suo programma preferito, dove può osservare i peggiori rifiuti dell’umanità interagire e sentirsi un loro pari. O magari “Politicamerda”, un talk show pieno di gente incapace di conversare civilmente, che grida e si parla sopra a vicenda, senza ascoltare gli altri, proprio come fa sempre lui, a casa, con gli amici, a lavoro, ovunque… perché ha ragione sempre e solo chi parla più forte. Magari guarderà il TG, così potrà sfogare tutta la sua limitatezza di pensiero in commenti superficiali su situazioni estratte fuori contesto, delle quali ascolta la metà e di cui capisce un decimo, e tanto gli basta per convincersi di essere più esperto di qualsiasi professorone spocchioso. Oppure si guarderà un po’ di sport, e così potrà insultare la squadra rivale e augurare la morte per cancro alle madri dei tifosi avversari, e ruttare sul divano mentre mangia patatine al gusto di vomito, ingrassando come un porco, perché lui, al posto dell’atleta, “l’avrebbe fatto meglio”. Che bella giornata, Mr. Mediocre! Buona vita di merda!

Cat’s foot, iron claw / Neuro-surgeons scream for more
At paranoia’s poison door / Twenty-first century schizoid man
Blood rack, barbed wire / Politician’s funeral pyre
Innocents raped with napalm fire / Twenty-first century schizoid man
Death seed, blind man’s greed / Poets starving, children bleed
Nothing he’s got he really needs / Twenty-first century schizoid man

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: