John Mayall – “Talk About That” (2017) – di Magar

A quindici mesi di distanza dal precedente lavoro (“Find A Way To Care” è del settembre 2015) John Mayall pubblica un nuovo Album che si colloca perfettamente nella tradizione della sua cinquantennale carriera. “Talk About That” è un disco sanguigno e verace, come è logico aspettarsi dall’ottantatreenne bluesman inglese che torna ad incidere per la Forty Below Records. Prodotto dallo stesso Mayall, con l’aiuto di Eric Corne che della Forty Below Records è il presidente, il disco è stato registrato presso l’House of Blues Studio di Encino, California, e si compone di 11 brani, di cui otto originali e tre cover da Storia del Blues: Bettye Crutcher (It’s Hard Going Up) Jimmy Rogers (Goin’ Away Baby) e Jerry Lynn Williams (Don’t Deny Me). In due brani, The Devil Must Be Laughing e Cards on the Table, a far compagnia al vecchio leone troviamo una gloria del Rock come Joe Walsh, indimenticabile chitarrista degli Eagles. A lui si aggiungono Rocky Athas (chitarra), Greg Rzab (basso) Jay Davenport (batteria) e una sezione fiati che fa la differenza. Come sempre, quando si parla di John Mayall, siamo in presenza di un ottimo lavoro, in grado ancora oggi di dimostrare a tutti cosa significhi fare Blues: It’s Hard Going Up è significativa, con il suo giro di blues classico, un pianoforte liquido e la sezione fiati che tinteggia armonie in puro stile New Orleans; The Devil Must Be Laughing è un blues semplicemente perfetto, di quelli che Clapton vorrebbe saper scrivere, con la chitarra di Walsh che giganteggia su tutto il resto pur restando nei ranghi. Gimme Some Of That Gumbo invece è puro New Orleans Sound e offre uno spaccato di original blues music che solo i grandi possono permettersi di scrivere. Se a distanza di così tanti anni siamo ancora quì a tessere le lodi di Mayall, una ragione ci deve pur essere. John interpreta da sempre la Musica del Diavolo a modo suo, la eviscera, ne prende le radici facendole proprie per poi ripiantarle dopo aver donato loro nuova linfa; prendiamo ad esempo Goin’ Away Baby, con il suo incedere sincopato e l’armonica tipica di John: la perfezione si trova sempre nelle cose più semplici. Cards On The Table è l’altro brano con Walsh alla lead Guitar e ci riconduce in territori più moderni, proseguendo nell’alternanza tipica di alcuni lavori di Mayall, abile a mischiare le carte distribuendo sempre la mano vincente. Che dire, un disco scontato, nel senso nobile della locuzione, di quelli che ti aspetti quando ti accosti a leggende di questa levatura. “Talk About That” non porterà nuovi fans alla corte di John ma farà felici coloro che, come il sottoscritto, lo seguono da sempre con immutata gratitudine.

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1. Talk About That (4:25) / 2. It’s Hard Going Up (4:14) /3. The Devil Must Be Laughing (6:57)
4. Gimme Some Of That Gumbo (3:56) / 5. Goin’ Away Baby (3:50) / 6. Cards On The Table (4:16)
7. I Didn’t Mean To Hurt You (4:25) / 8. Don’t Deny Me (4:29) /9. Blue Midnight (4:02)
10. Across The County Line (3:18) / 11. You Never Know (3:31)

Un pensiero riguardo “John Mayall – “Talk About That” (2017) – di Magar

  • dicembre 11, 2017 in 3:14 pm
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    Uno dei più grandi Bluesmen esistenti. Ottantre anni ? Non ci credo: allora il diavolo c’entra qualcosa…

    Risposta

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