Jim Morrison (forse) non è morto – di Andreas Finottis

Di tutte le leggende del rock forse l’unica che potrebbe essere vera è quella che Jim Morrison non è morto. Può essere ancora vivo perché sarebbe finito in carcere se non fosse “morto”.  Aveva un processo da affrontare, al gabbio ci sarebbe finito per poco tempo ma uno spirito libero come lui non lo avrebbe sopportato, avrebbe fatto di tutto per evitarlo. Era anche stanco della vita da rockstar. L’ultimo “L.A. Woman” è un disco che dice addio… intriso di un senso di fine. Come se Jim avesse saputo che era l’ultimo che faceva. Si era incontrato dopo tanto che non lo vedeva con suo padre, poco prima della presunta morte… e il genitore era ai più alti livelli dell’esercito (ammiraglio). In più, il chitarrista dei Doors, Robby Krieger vide la tomba e disse che era troppo corta per l’altezza di Jim. Secondo Robby era la tomba di uno più basso, perciò il cadavere sepolto non era lui e il funerale era stato una messa in scena per crearsi una nuova vita. La cosa più incredibile è che girano voci che si sia fatto una plastica facciale per rendersi irriconoscibile e abbia ricominciato a fare musica col nome di Barry Manilow, facendo cose di tutto altro genere ma avendo ugualmente molto successo. I sostenitori di questa tesi sono numerosi e portano prove molto (in)credibili: Barry Manilow prima della morte di Jim Morrison nessuno lo conosceva. L’età e la struttura fisica sono identiche: stessa corporatura e, soprattutto, stessa ampiezza del viso che, anche se ne cambi l’aspetto con una plastica facciale, l’ossatura sottostante non riesci a modificarla. Qualcuno ha anche analizzato le due voci. Sarebbero sovrapponibili come due impronte digitali uguali. Pure la maniera in cui compongono le canzoni è simile… benché con generi musicali diversi (rock per Jim Morrison e pop commerciale per Barry Manilow). Io però continuo a crederci poco perché gli occhi sono di due persone diverse e rispecchiano due personalità quasi opposte. Sicuramente, tramite suo padre, Jim aveva la possibilità di accedere alle più avanzate tecniche di chirurgia facciale in uso ai servizi segreti, con cui, dicono i sostenitori della tesi, abbia fatto un patto per evitare di essere perseguitato. Era tra i leader più seguiti della ribellione giovanile dell’epoca e si era accorto che stava cominciando la repressione. Lui sarebbe stato sicuramente imprigionato, perseguitato e molto probabilmente ucciso. Ritengo più probabile – nel caso di una sua bella “rinascita” – che abbia inscenato la sua morte e poi si sia ritirato in qualche località sperduta a fare una vita libera a contatto con la natura.
A vivere una vita altra.. come avrebbe voluto, disperatamente, nella sua prima esistenza.

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4 pensieri riguardo “Jim Morrison (forse) non è morto – di Andreas Finottis

  • Aprile 18, 2015 in 7:33 pm
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    La Storia del Rock è piena di Leggende.
    E questa è una delle più affascinanti, seconda solo a quella su Paul McCartney.
    E’ il modo con cui il Rock si rigenera, rinnovando se stesso e i suoi eroi.
    Non ci è dato di sapere dove alberghi la verità, ma quando la puntina cala sul vinile e Jim intona “Break on Through”, il primo brano del primo Album dei Doors, la musica viene a ricordarci che il Re Lucertola è ancora tra noi

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  • Luglio 6, 2016 in 12:02 pm
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    parole sante…

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  • Novembre 5, 2016 in 8:58 pm
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    A parte la risibilità del pezzo che lei ha scritto, il naso di Barry Manilow è uguale a quello di Jim Morrison…
    Caro articolista lei sta malissimo…

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  • Novembre 6, 2016 in 12:02 pm
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    Egregio “Nello Specifico”, sono “l’articolista” e le faccio notare che (a parte la sua maleducazione dato che non ci conosciamo) lei definisce risibile un articolo riassuntivo delle congetture sulla morte di Morrison… è ovvio che possano essere risibili in quanto appunto congetture ed è ancora più palese che non siano congetture fatte da me, io le riporto, riassumendole. Come non bastasse, avendo lei come minimo frainteso il senso dell’articolo, adduce un’osservazione insensata, da cui si presume abbia letto solo il titolo e guardato le foto, perché se lei avesse letto con un minimo di attenzione il peraltro breve articolo avrebbe notato che non c’è scritto quello che lei crede d’aver letto, non ho mai scritto che hanno il naso uguale ma l’esatto contrario, ovverosia che alcune fonti sostengono che Morrison si sia sottoposto a un’intervento chirurgico per modificare il suo volto, quindi dopo una modifica un volto sarà diverso da prima, naso compreso. Inoltre ho pure scritto che, nonostante certe “prove” che portano i sostenitori della tesi Manilow, io la ritengo un’ipotesi improbabile, concludendo con quanto personalmente penso e spero: se fosse vero che Morrison ha inscenato una finta morte mi piace pensare che abbia potuto fare la vita che voleva, libero da ogni condizionamento.
    La saluto e la invito a leggere meglio quel che legge (?) e a rileggere quel che scrive – Andreas Finottis
    ps qui in redazione, compreso io, stiamo tutti benissimo, nonostante lei

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