James Senese e Napoli Centrale: “Aspettanno ‘o tiempo” al PAN- di Pietro Previti

NapoliPalazzo delle Arti, 25 maggio 2018. James Senese ha presentato al pubblico napoletano “Aspettanno ‘o tiempo”, il nuovo doppio album antologico e dal vivo, registrato al Teatro Tasso di Sorrento lo scorso mese di dicembre 2017 per celebrare i suoi primi 50 anni di attività. La presentazione, che ha avuto come ospiti Enzo Avitabile, Enzo Gragnaniello e Gigi De Rienzo moderati dal giornalista Federico Vacalebre, si è svolta al PAN. L’incontro ha stimolato Senese a raccontare alcuni aneddoti e ripercorrere gli incontri più significativi della sua carriera, soffermandosi anche sulla sua filosofia artistica e di vita. Il disco, pur potendosi considerare un greatest hits dal vivo, contiene anche due inediti – lo strumentale Route 66 e Ll ‘America, composizione scritta da Edoardo Bennato appositamente per James, oltre ad una rilettura di Manha de Carnaval di Astrud Gilberto e Herb Otha, napoletanizzata in Dint’ ‘o core. “Aspettanno ‘o tiempo” consacra James Senese come uno dei più grandi musicisti italiani degli ultimi 50 anni. Tale dimensione si palesa senza mezzi termini in questo lavoro in cui bene è rappresentato tutto il mondo musicale di Senese, amplissimo e trasversale a partire dalla sua verace napoletanità, orgogliosamente di periferia e, dichiaratamente, più autentica. Nei cinquanta anni di carriera, passando per i seminali Showmen, probabilmente il più influente gruppo errebì che l’Italia abbia mai avuto, i Napoli Centrale (la formazione che ancora oggi lo identifica), le collaborazioni con l’amico fraterno Pino Daniele, James Senese a 73 anni compiuti mantiene inalterata la propria linea musicale nel segno di una coerenza ed integrità artistica assolutamente fuori dal comune. La stessa può unicamente considerarsi debitrice verso un’insopprimibile esigenza di sincerità nei sentimenti ed urgenza espressiva, schiva da qualsivoglia compromesso commerciale. In tal senso appare corretto ritenere che tutto ciò che – musicalmente – è uscito da vicoli di Napoli a partire dagli anni Sessanta gli debba qualcosa. Ad accompagnare James nel disco ritroviamo formidabili musicisti e compagni di vecchia data quali Ernesto Vitolo alle tastiere, Gigi De Rienzo al basso elettrico ed Agostino Marangolo alla batteria, sodali di altissimo livello che sono, non a caso, la medesima band – Senese compreso – che rese capolavoro un disco come “Nero a metà” di Pino Daniele. Nei tre brani in studio intervengono a rinforzare la band i percussionisti Robertino Bastos e Ciccio Merolla. La sequenza dei pezzi presenti nel doppio è da mozzafiato, diciotto brani puro Italian Jazz’n’Funk 100%. A momenti più jazzati, riconducibili alla indimenticabile stagione musicale del Jazz-Rock degli anni Settanta (il Miles elettrico, i primi Weather Report) seguono aperture più intense e liriche, che sembrano strappate dall’anima del sassofonista di Miano come l’accorato omaggio a Coltrane con la rivisitazione di Love Supreme… ed ancora tantissimi classici dalla sua produzione storica a partire da ‘Ngazzate nire, Campagna e ‘O nonno mio, fino alla recente ‘O Sanghe. Da ricordare, infine, che Senese ed i Napoli Centrale saliranno sul palco dello Stadio San Paolo, chiamati a partecipare al concerto celebrativo “Pino è” in programma il prossimo 7 Giugno con l’anticipazione che eseguiranno Chi tene ‘o mare proprio con Gragnaniello alla voce. Appena quattro giorni più tardi, l’11 giugno, Senese Napoli Centrale ed Avitabile con i Bottari in compagnia di Luchè inaugureranno il Noisy Naples Fest 2018 all’Arena Flegrea di Napoli nel cui cartellone compaiono Noel Gallagher, i Kasabian e Sting. Oggi, ancora più che ieri, la Musica di James è fresca ed attuale come “un sassofono che canta, una voce che suona”.

Tracklist one: 1. ‘Ngazzate Nire. 2. Hey James. 3. Mille Poesie
4. Ll’ America. 5. Sott’e Lenzole
6. Aro’Vaje. 7. Route 66
8. Chi Tene ‘O Mare. 9. Acquaiuo’. 10. Alhambra.

Tracklist two: 1. Campagna. 2. Dint’ ‘O Core. 3. E Na Bella Jurnata
4. Love Supreme
5. Viecchie, Mugliere,Muorte E Criature
6. ‘O Sanghe. 7. ‘O Nonno Mio. 8. Simme Jute E Simme Venute.

Foto e articolo di Pietro Previti © RIPRODUZIONE RISERVATA

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