INSULSE DESTINAZIONI – di Andreas Finottis

Una bottiglia di birra cola nelle ultime gocce sul marciapiede
prime foglie secche d’autunno cadono sotto i piedi
c’è un verde chiosco di un’edicola
sui giornali ha messo dei pezzi di nylon con sopra delle pietre
il vento spazza la strada e mi mescola dentro
mille frammenti si spostano
tornano e girano
di mente in mente
passa una con i capelli rossi lunghi scomposti dal vento
guardandola negli occhi verdi per un attimo la vedo dentro
proseguiamo opposti verso insulse destinazioni
e lei diventa un nuovo frammento
tra i Tex da 300 lire dalle copertine scolorite
la Fiat 132 beige di mio padre
i ghiaccioli all’anice del bar che non c’è più.
Mi affretto faticosamente controvento
ad accendermi una sigaretta
aspiro bisognoso il fumo
come un ago nella vena per cancellarsi
una scopata con un nessuno per dimenticarsi
un’ultima bottiglia scolata per perdersi
dentro sé.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

insulse destinazioni

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