Godwatt: “L’ultimo Sole” (2016) – di Maurizio Garatti

Storia interessante quella dei Godwatt, band della provincia frusinate nata 10 anni fa come Godwatt Redemption. Il loro Sound è un Rock decisamente Hard, con chiari riferimenti ai Black Sabbath dei primi anni settanta. Il muro sonoro che i tre musicisti riescono a costruire è solido e vitale, e ha il grosso pregio di non cadere mai nel banale o già sentito. L’approccio, come detto, è quello dei Sabbath, in particolare alcuni riff riportano alla mente lo splendido “Vol. IV” del 1972, ma al di là di questo è da rimarcare la precisione sonora con la quale i tre musicisti propongono il loro repertorio. Nonostante ci si aggiri nella scura foresta dell’Heavy Stooner, la pulizia del suono è impressionante, e denota una notevole esperienza e una buona capacità di espressione. Gli abbondanti otto minuti di Condannata ad esempio forniscono immediatamente la chiave di lettura del loro mondo sonoro, con un riff sulfureo sostenuto da una precisa e potente sezione ritmica; i repentini cambi di ritmo racchiusi nel brano coinvolgono l’ascoltatore, svelando un mondo cupo e disperato, perfettamente raccontato da testi molto dark. Il cantato in italiano aggiunge un tocco decisamente piacevole all’opera, e la sequenza dei brani risulta ben bilanciata.
Il disco si ascolta con piacere, e pone il gruppo sotto una luce diversa. Ricordiamo che “L’ultimo Sole”
non è un disco di inediti, bensì un progetto della Jolly Roger Records per presentare la Band a un pubblico più ampio. L’Album contiene sette tracce prese dal precedente “MMXVXMM”, autoproduzione del 2014, più altre due già apparse su “Senza Redenzione” del 2013, ma l’operazione pare perfettamente riuscita e il disco risulta coeso e di indubbio impatto. 
Gli appassionati del genere non dovrebbero lasciarselo scappare, ma riteniamo che anche ascoltatori meno abituati a questi suoni dovrebbero dare loro una chance.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

1. Catene /2. Condannata /3. Memoria /4. Cenere
5. Nostro Veleno /6. Nessuno Mai /7. L’Ultimo Sole
8. Scheletro (Bonus CD) /9. Venus (Bonus CD)

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