Anni ’70 di lotta, Controcultura… e semplice Rock – di magar

“Formidabili quegli anni” (direbbe qualcuno)… gli anni ’70, vissuti da molti con il cuore in gola.
Decennio furibondo di lotta e disillusione, dopo il sogno dei ’60 tutto Peace&Love che ormai si disgregava rumorosamente, lasciando in tutti un senso di frustrazione poi sfociato in una rabbia spesso violenta. 
Erano anni di Controcultura, di ricerca esasperata del verbo dei nuovi intellettuali, di musica e letteratura colte.
In ambito musicale, tutto ciò venne coniugato col fiorire del filone Prog, con lavori discografici sempre più elaborati e colti, intrisi di visionario misticismo, spesso confluito in lunghe e splendide Suites.
Alla fine però si arrivò al limite… dischi tecnicamente perfetti, ma fini a se stessi.
Già nella seconda metà del decennio, la magia che lo pervadeva cominciò a svanire e si fece via via più labile, fino a dissolversi. Arriverà poi il movimento Punk ad azzerare tutto, facendo tabula rasa di quei suoni, e partorendo un nuovo tipo di musica (che poi di nuovo aveva ben poco, se non il modo di suonarla).
Ragazzi disincantati e carichi di rabbia che sapevano a malapena cantare (figuriamoci suonare musica da spartito) dimostrarono che si potevano fare grandi dischi anche con una strumentazione semplice e diretta, unendo scritti rabbiosi, diretti e profondi.
Gli anni’70 volgevano al termine, e già facevano parte della nostra memoria

ma non tutto, in quel decennio ormai passato, era Controcultura militante… c’era anche il lato Hard Rock, duro e diretto, senza intellettuali pretese… e poi c’erano gli Slade.
Chitarre a palla, sezione ritmica semplice ma tosta, e la voce graffiante di Noddy Holder.
Semplici, certo. Snobbati di sicuro… ma cercate questo Album, mettetelo sul piatto (o nel lettore CD) alzate il volume e… buon ascolto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

“Slade Alive!” 1972

“Hear Me Calling” – 5:46 (Alvin Lee)
“In Like a Shot from My Gun” – 3:33 (Holder/Lea/Powell)
“Darling Be Home Soon” – 5:43 (John Sebastian)
“Know Who You Are” – 3:37 (Holder/Lea/Hill/Powell)
“Keep on Rocking” – 6:29 (Holder/Lea/Hill/Powell)
“Get Down and Get With It” – 5:33 (Bobby Marchan)
“Born to Be Wild” – 8:12 (Mars Bonfire)

Noddy Holder – lead vocals, rhythm guitar
Dave Hill – lead guitar, backing vocals
Jim Lea – bass guitar, backing vocals
Don Powell – drums

slade magar

One thought on “Anni ’70 di lotta, Controcultura… e semplice Rock – di magar

  • Giugno 20, 2016 in 1:40 pm
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    Io ho “Sladest” (1973). Ci sono un sacco di belle canzoni anche in questo album.

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