Girls Against Boys: Billy’s One Stop – di Porter Stout

I Girls Against Boys sono probabilmente la band più sottovalutata di tutto il Post-Hardcore americano, sette album all’attivo, almeno un paio i capolavori: “Venus Luxure No. 1 Baby” del 1993 e “House Of GVsB” del 1996. Sfiorarono più volte il successo, la loro Kill The Sex Player finì nella colonna sonora di “Clerks” e qualche anno dopo la Geffen li mise sotto contratto per “Freak*on*ica”, senza tuttavia riuscire ad intercettare nuove fette di pubblico. Il culto per i GVsB è comunque ancora vitalissimo come il loro Rock chitarristico teso ed empatico in egual misura. Una grande Band che non faticherà ad entrare nel novero delle preferite per tutti coloro che hanno amato visceralmente i Fall quanto i Fugazi.

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