Giampiero Vigorito: “Raistereonotte – Il libro” (2020) – di Maurizio Garatti

Per quelli come noi, che hanno più di qualche anno sulle spalle, che sono cresciuti senza internet, senza smarphone, tablet e PC vari, la radio è stata lo strumento fondamentale mediante il quale aprire nuovi orizzonti. Non avendo a disposizione cose tipo YouTube, Spotify o altre sorgenti simili, sintonizzarsi su determinati canali era il solo strumento a disposizione per entrare in contatto con il mondo musicale che vorticosamente continuava a girare e attrarre tutti coloro che amavano ascoltare il sottofondo musicale della vita quotidiana. Soprattutto di notte, le frequenze radiofoniche irradiavano l’etere con programmi che ammaliavano e lenivano le difficoltà che da sempre facevano da contorno alle nostre esistenze. In questo settore “mamma Rai” non era seconda a nessuno, e una trasmissione soprattutto si è ritagliata uno spazio importante all’interno dei nostri cuori: era il 1982 quando RaiStereoNotte, ideata da Pierluigi Tabasso (dirigente Rai di notevole levatura) diventò il proseguimento notturno di RaiStereoUno e RaiStereoDue e, conseguentemente, un appuntamento immancabile di molte delle nostre notti.
Durante i quattordici anni (dal 1982 al 1995) nei quali ci ha tenuto compagnia, questo programma ha cullato le nostre notti, riempiendole di note di ogni genere, regalandoci gioia e conoscenza musicale: le dirette degli studi di via Po 14 a Roma erano un piacere al quale ci si abbandonava volentieri, e le voci degli speakers un suono che aveva il sapore di casa.
Per questo e per mille altri motivi, la pubblicazione del volume “RaiStereoNotte – Il Libro” da parte di Iacobelli Editore è un’operazione che apprezziamo particolarmente. Attraverso questo particolarissimo racconto, a cura di Gianpiero Vigorito (che ricordiamo collaboratore della rivista musicale Popster, coautore della Enciclopedia Del Rock edita da Teti Editore, direttore di Rockstar dal 1994 al 2001 e conduttore della trasmissione dal 1983 al 1994) torniamo con la mente a quelle notti, rivivendo un affascinante periodo di continue scoperte musicali.
Il libro è un affascinante percorso ricco di aneddoti, racconti, brevi flash e fotografie, che scorre semplice e lineare: è una lettura gradevole, fatta di brevi momenti legati in un tutt’uno fluido e ricco di fascino. Da Renzo Arbore a Claudio Baglioni, da Edoardo Bennato a Ligabue, sono più di quaranta i personaggi della cultura, dello spettacolo e della musica che hanno partecipato con un proprio contributo a questo ricordo di un programma che è diventato un intramontabile cult. Una lettura davvero consigliata a tutti, per rinverdire i fasti di un passato meravigliosamente presente.

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