Gatos Do Mar: “La Sindrome di Wanderlust” (2019) – di Gabriele Peritore

Il mare e la musica, un binomio indissolubile. La musica del mare, con la sua poesia, e il mare di musica. Il mare della musica. Anche la formazione partenopea dei Gatos Do Mar non riesce a resistere al fascino di questo binomio anzi, con il loro nuovo progetto discografico, “La Sindrome Di Wanderlust” (Radici Music Records/GoodFellas 2019) contribuisce notevolmente a renderlo più denso e riconoscibile. Con la loro sindrome del viaggiatore alla deriva solcano i mari di tutto il mondo come fosse un unico grande mare. Il senso del moto ondoso è ben rappresentato dal suono di uno strumento inusuale come l’arpa ma che ha la sua buona dose di modernità e importanza tra le dita di Gianluca Rovinello. Non meno fondamentali le percussioni, suono di barca sballottata tra i flutti, governata da Pasquale Benincasa. La malia dell’incanto è distinguibile tra le note emesse dalla voce di Annalisa Madonna. Proprio come il mare che raccoglie tutte le lingue così anche lei si muove con disinvoltura tra dialetti e idiomi di vari paesi. Il napoletano è il loro lessico d’origine ma si può facilmente trasformare in italiano e siciliano, e può toccare le sponde del francese, dello spagnolo, del portoghese o brasiliano. Perché sono tante le storie che hanno da raccontare come i generi musicali che incontrano lungo il loro cammino. Una forma di combinazione di varie tipologie di Folk con venature Jazz, che può essere Fusion sensuale e leggera o forse la più attuale World Music ricca di sentimento e melodia. Così non è strano che il loro girovagare li porti a intercettare la storia di Violeta… Violeta Parra, nei suoi ultimi momenti di vita. O immedesimarsi nei pensieri di esseri diversi, ma neanche troppo, come gli animali… tipo i piccioni, i leoni e, in particolar modo, i gatti. O a cogliere frammenti come fotogrammi di città sempre diverse. A guidarli c’è Jemanja, una divinità che aleggia in ogni brano, una dea del mare, che li farà approdare a Mashalaima, nell’isola dei sogni per i naufraghi, dove tutto è possibile. Si fondono le lingue e le sonorità e noi ascoltatori siamo lì in balia dello stesso fascino.

Tracklist: 1. Catania. 2. Violeta. 3. La grammatica degli istanti. 4. Souvenir.
5. ‘Ncoppa a funtana. 6. Mashalaima. 7. Sodade. 8. Aprriesso a mme’.
9. Jemanja. 10. Ninna nanna del leone.

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