EUGENIO FINARDI – DIESEL

Da Salerno a Milano con un carico di frutta sotto il sole bisogna fare in fretta
Giancarlo guida e Mario è su in cuccetta
su per l’Italia che scotta, verso un mercato che li aspetta
E in Emilia sull’altra corsia c’è una orchestra di liscio che torna da Pavia
la cantante dorme appoggiata al clarinettista
e sogna il suo lavoro “Signori tutti in pista”
da una festa all’altra sempre in pista

E diesel è il ritmo della vita
è la giusta propulsione per la nuova situazione
e diesel è il ritmo delle cose, è la nuova propulsione
della nuova situazione, giusta propulsione per la nuova situazione

Ma poi tornando verso casa un’altra alba sull’autostrada
e l’asfalto è dei camion e di chi li guida
ed è gente che la vita se la suda
ed è gente che la vita se la suda

Ed io amo questa gente che si da da fare
che vive la sua vita senza starsela a menare
che non teme la fatica ma che non si fa sfruttare
perchè sa dove vuole arrivare
perchè sa dove vuole arrivare

E diesel è il ritmo della vita
è la giusta propulsione per la nuova situazione
diesel è il ritmo delle cose
è la giusta propulsione per la mia generazione
è la nuova pulsazione per la giusta situazione

E diesel è il ritmo della vita
è la giusta propulsione per la nuova situazione
diesel è il ritmo delle cose
è la giusta propulsione per la nuova situazione
è la pulsazione della mia generazione
è la giusta propulsione

Tratto dall’album: DIESEL (1977)
EUGENIO FINARDI: Voce, Chitarra.
ALBERTO CAMERINI: Chitarra.
PATRIZIO FARISELLI: Tastiere.
PAOLO TOFANI: Chitarra.
ARES TAVOLAZZI: Basso Elettrico.
WALTER CALLONI: Batteria.
CLAUDIO PASCOLI: Sax, Arrangiamento Fiati.
DORIANO BELTRAME: Tromba.
MARCO PELLACANI: Trombone
Testi e Musica di Eugenio Finardi. Produzione di Paolo Tofani

diesel finardi

3 pensieri riguardo “EUGENIO FINARDI – DIESEL

  • agosto 27, 2016 in 5:33 pm
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    Refuso nel testo: Giancarlo guida e Mario…..

    Risposta
  • agosto 28, 2016 in 5:30 pm
    Permalink

    testo corretto… grazie

    Risposta
  • dicembre 15, 2017 in 9:17 pm
    Permalink

    Uno dei più bei pezzi scritti da Finardi. L’album è molto bello, chiaro: ci suona gente cazzuta…
    Complimenti per la scelta.

    Risposta

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